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interviste
Le parole di Gennaro Gattuso Post Israele
Gennaro Gattuso, ct dell'Italia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza alla vigilia della finale dei play-off Mondiali contro la Bosnia.
"C'è la consapevolezza che domani ci giochiamo tanto, lo sappiamo bene, giochiamo contro una squadra forte, con giocatori di qualità, forti fisicamente e per questo ci vuole una grandissima Italia. A volte nella nostra storia siamo diventati campioni pur non essendo i più forti, con grande cattiveria agonistica, con grande spirito. È questo che non deve mancare domani. Quando fai il calciatore e l'allenatore le partite sono difficili, specialmente se sai che non puoi sbagliare. Puoi dire tutto quello che vuoi ai giocatori, ma poi quando si scende in campo è un'altra storia. Noi qualcosina con l'Irlanda del Nord a livello tattico abbiamo sbagliato ed abbiamo pagato un po'. La verità è che 7 mesi fa non eravamo questi, soffrivamo gli avversari, arrivavano facilmente in porta, e credo che su questo aspetto qua, siamo migliorati, non avremmo fatto una pressione super offensiva, ma sono piccole cose che hanno reso la squadra meno brillante, preferisco però che la squadra stia bene in campo e soffra meno gli avversari. Meno belli ma più concreti.
Il campo? Se è brutto per noi è anche brutto per loro. È da deboli cercare alibi. Per me il campo può andare. Conta l'atteggiamento e l'attitudine. Barbarez è un grande giocatore di poker e lo apprezzo molto. Era un buon attaccante, ora ama il poker e so che è un allenatore preparato, che entra nell'anima dei giocatori. La polemica con Dimarco e l'esultanza? Siamo stati stupidi noi a farci male da soli, ma queste sono stupidate. La Bosnia è una squadra fisica che sa fare male. Lo sappiamo noi e lo sa anche Barbarez, c'è grande rispetto da parte nostra. Possibile eliminazione? Non è il momento di parlare di questo e non sono la persona adatta per farlo. Sarebbe una delusione e una mazzata importante non qualificarci, mi assumerei le mie responsabilità, da ct, ma non ci siamo ancora spaccati la testa, non iniziamo adesso a metterci i punti. Ho un mio pensiero, ma lo tengo per me: sia nel bene che nel male io ci metterò la faccia come ho sempre fatto".
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