Sul legame con Bergamo: "In questi nove anni abbiamo costruito qualcosa di straordinario, con valori forti e rispetto reciproco. La proprietà, la città e la squadra si sono identificate in un unico percorso. De Ketelaere? Charles è intelligente e sensibile. Capisce il calcio e lavora per migliorarsi continuamente. Questa sua disponibilità lo sta rendendo sempre più forte. Lookman? Un giocatore straordinario, tra i migliori in Europa. Ha migliorato la sua continuità e ha iniziato a incarnare lo spirito atalantino".
Sugli obiettivi: "Non possiamo pensare troppo a lungo termine. Il calcio è bello perché imprevedibile. Continuiamo a volare finché possiamo".
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