Calcio Napoli 1926 Interviste Fonseca: "Il Napoli doveva vendermi al Milan, ma Berlusconi entrò in politica"

Fonseca: "Il Napoli doveva vendermi al Milan, ma Berlusconi entrò in politica"

Domenico D'Ausilio
Il doppio ex di Napoli e Roma ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport

Daniel Fonseca, doppio ex di Napoli e Roma, ha rilasciato un'intervista ai taccuini della Gazzetta dello Sport soffermandosi sul Derby del Sole, in programma sabato alle 18.00 al Maradona.

“Quello era un Napoli che doveva vendere, stava fallendo. Mi volevano Juventus e Milan, dissi di no a Moggi e andai a casa di Berlusconi. Il quale mi disse che il suo sogno era un tridente con me, Savicevic e Van Basten. Pochi mesi dopo però scese in politica, ricordo ancora la telefonata di Braida: “Mi dispiace Daniel, non possiamo più spendere 25 milioni per prenderti”. La gente cosa avrebbe detto? Ci provò anche l’Inter, ma offriva due giocatori e nel frattempo la Juve aveva preso Boksic. Così l’unico che aveva i soldi era Franco Sensi. Un po’ di rammarico per non essere andato al Milan mi è rimasto.

I momenti più belli tra Napoli e Roma? A Napoli sicuramente il giorno dei cinque gol segnati al Valencia. Quell’anno non andammo molto bene, nonostante gente come me, Zola, Careca e Ferrara, ma io segnai 24 reti. L’anno dopo invece andò meglio: arrivammo in Coppa Uefa, io davanti giocavo da solo con Di Canio a girarmi intorno. A Roma poi ho trovato un ambiente e una tifoseria incredibili, perché i romanisti sono meravigliosi. Con Balbo eravamo una bella coppia".

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