L’odio che si riversa mi sta antipatico. Gli uomini primitivi cercavano di instaurare alleanze con altri popoli per sopravvivere e cercare di coltivare il proprio territorio. Adesso non siamo più in quel periodo storico, queste sono persone adulte, grandi e vaccinate per queste situazioni e dovrebbero sapere come comportarsi.
I fiorentini che odiano Napoli sono una minoranza della città, purtroppo alcuni ci sono. L’odio verso tutto è una forma insana di dialogo. La forma migliore per contrastare certe realtà sono il dialogo e la conoscenza, ridere, bere, mangiare e divertirsi insieme così da rendere tutto più divertente e bello stare insieme".
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