L'ex presidente del Napoli Corrado Ferlaino si è confessato nel programma Rai “Sottovoce” condotto da Gigi Marzullo, parlato tanto di Maradona, che un giorno era arrivato a definirlo il suo “carceriere” perché non gli volle dare la possibilità di andare a giocare a Marsiglia dopo aver vinto la Coppa Uefa nell'89.
Ferlaino: "Maradona ha fatto vincere al Napoli anche il terzo scudetto"
"Maradona ha dato una grande spinta al Napoli. Lo presi perché lui aveva rotto col Barcellona. Rompeva spesso con i dirigenti ma con me non ha mai rotto. Era una cara persona, con lui parlavamo tanto e facevamo le cose sempre nell'interesse del Napoli". E ha poi raccontato il suo ultimo “incontro” con Diego, il 4 giugno 2023. Quella domenica, mentre a Napoli si festeggiava il terzo scudetto, Ferlaino e la sua compagna Roberta Cassol erano nel cimitero di Buenos Aires per un saluto a Maradona. "Pregai per lui e con lui. Lo ringraziai perché fu vicino al Napoli anche in quella occasione.
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Ho viaggiato tanto ma dovevo tornare sempre qui. Avvertivo la saudade come dicono i brasiliani. Per me Napoli è serie A, il resto d'Italia è serie B. Calcio di oggi? Mi auguro che il Napoli possa vincere un altro scudetto, io non vado più allo stadio e guardo in tv soltanto il primo tempo di una partita così salvo il mio cuore. Il presidente del Napoli deve avere sempre un passo in più e parlare napoletano. Proprietari stranieri? Rischiano di far perdere identità al calcio e di far allontanare i tifosi dagli stadi".
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