Calcio Napoli Interviste Ferlaino: "La partita che ho sempre voluto vincere è quella con la Juventus"

Ferlaino: "La partita che ho sempre voluto vincere è quella con la Juventus"

Angelo Salzano
Le parole dell'ex patron azzurro ai taccuini del Corriere del Mezzogiorno

Il 18 gennaio 1969 si aprì uno dei capitoli più importanti della storia del Napoli. In quella data Corrado Ferlaino acquisì il controllo del club, dando inizio a una presidenza destinata a durare circa 33 anni e a diventare la più vincente dell'era azzurra. Sotto la sua guida arrivarono due Scudetti, due Coppe Italia, una Coppa UEFA e una Supercoppa Italiana, trofei che ancora oggi rappresentano il periodo più glorioso della società partenopea.

Dai primi investimenti al colpo Maradona

I primi anni della gestione Ferlaino furono caratterizzati da importanti difficoltà economiche, ma anche da scelte coraggiose che cambiarono il destino del Napoli. Nel 1975 portò in azzurro Giuseppe Savoldi, acquistato per la cifra record di due miliardi di lire, per poi regalare ai tifosi un altro grande campione come Ruud Krol. La svolta definitiva arrivò però nell'estate del 1984, quando Ferlaino mise a segno quello che è considerato il colpo più importante della storia del calcio italiano: l'acquisto di Diego Armando Maradona dal Barcellona. Da quel momento il Napoli conquistò due Scudetti, una Coppa UEFA, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, entrando stabilmente nell'élite del calcio europeo.

Un presidente entrato nella leggenda azzurra

La lunga esperienza di Ferlaino non fu priva di ostacoli. Tra contestazioni, passaggi societari, ritorni al timone del club e le difficoltà affrontate dopo l'addio di Maradona, il suo percorso attraversò anche momenti complessi. Nonostante ciò, il suo nome resta indissolubilmente legato ai più grandi successi della storia del Napoli. Nel corso degli anni, l'ex presidente ha lasciato anche alcune frasi diventate iconiche. "Gli scudetti non si promettono, si vincono", ripeteva spesso parlando delle ambizioni del club. Sul rapporto con il Pibe de Oro ha invece sempre ribadito: "Non ho mai litigato con Maradona". Ripensando alla sua lunga avventura alla guida del Napoli, ricordava infine con orgoglio: "Mi sono sempre divertito. Ricordo ancora il momento in cui acquistai le quote che mi permisero di diventare presidente. La partita che ho sempre voluto vincere? Quella con la Juventus", parole riportate dal Corriere del Mezzogiorno.