Vergara, invece, ha quella muscolatura che racconta un’altra storia. Ha la robustezza che gli consente continuità, freschezza atletica, e richiama alla mente nomi importanti come Zola. Qui sta il grande merito di Conte. La sua preparazione dura, a tratti feroce, quella che in molti hanno messo sul banco degli imputati per i tanti acciacchi, ha costruito in Vergara un calciatore completo. Non solo talento, ma forza. Non solo intuizione, ma resistenza. Gli ha cucito addosso il ruolo di sottopunta, da vero number 10 moderno, capace di legare centrocampo e attacco con corsa e qualità".
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