Calcio Napoli Interviste Fedele: "E' stato un brutto Napoli a Barcellona. Calzona? Non ho capito una cosa"

Fedele: "E' stato un brutto Napoli a Barcellona. Calzona? Non ho capito una cosa"

Bruno Stampa
L'opinionista ha criticato anche la gestione della partita dell'allenatore azzurro

Il noto opinionista ed ex dirigente sportivo Enrico Fedele è intervenuto ai microfoni di Radio Marte, alla vigilia dell'appuntamento a San Siro tra Inter e Napoli. Di seguito le dichiarazioni evidenziate dalla nostra redazione.

Le parole di Fedele

"Tutti parlano di un Napoli spettacolare a Barcellona, ma io questo Napoli spettacolare non l’ho visto. I primi 20’ abbiamo giocato contro la Cantera del Barça con due-tre giocatori eccezionali. Quando ero al Parma avevo studiato i movimenti del Barcellona, loro hanno un credo. Non siamo stati sconfitti dai giocatori, ma dalla filosofia del gioco che dovrebbe essere di insegnamento. Questo è il credo del Barcellona: il giocatore aggredisce il portatore di palla; transizione e spostamento della palla, ossia correre senza pallone con i due esterni sempre larghi; infine l’allenatore non suggerisce o gridare mai l’azione al calciatore, è una cosa che insegnano dalle giovanili. Non si può soffocare l’idea del calciatore, non sono dei robot, ognuno ha un talento e lo deve dimostrare. Se vedi oggi il Bologna o il City di Guardiola, hanno questa intelaiatura e questi movimenti in campo. Nel Napoli, onestamente, ho visto una buona reazione, lo vedo migliorato dal punto di vista atletico ma non mi sono piaciuti i cambi. Con tutto il rispetto di Calzona, penso che abbia ancora qualche imprimatur di Sarri. Vorrei essere spiegato la sostituzione di Ngonge al 93’ e perché non è entrato Simeone. Quanto ha pagato il Napoli la non scelta di un tecnico addestratore come Spalletti per la crescita di Natan e Lindstrom? Sicuramente molto, perché abbiamo visto i progressi fatti da Osimhen, anche se sta ancora al ginnasio e non all’università”.