Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

calcionapoli1926 interviste Como, Fabregas guarda al percorso: “La nostra Champions è quella del lavoro”

serie a

Como, Fabregas guarda al percorso: “La nostra Champions è quella del lavoro”

Como, Fabregas guarda al percorso: “La nostra Champions è quella del lavoro” - immagine 1
"Manita" rifilata al Pisa e 4° posto blindato: la domenica del tecnico spagnolo non potrebbe essere più soddisfacente
Alex Iozzi

Cesc Fabregas, allenatore del Como, si è concesso ai microfoni di Dazn nel post-partita della sfida odierna con il Pisa, valsa la 30ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e che ha visto la compagine lariana trionfare con il risultato di 5-0.

"Sappiamo dove vogliamo arrivare e come lo vogliamo fare", le parole di Fabregas a Dazn nel post-partita di Como-Pisa

—  

"Oggi è una vittoria importante perché abbiamo perso una persona altrettanto importante per il mondo Como. La nostra Champions è quella del valore, del lavorare con una visione del futuro in una società seria. Oggi mandiamo un grande abbraccio alla famiglia Hartono: è grazie a loro se possiamo vivere tutto questo. La vittoria di oggi è più importante per questo che per la classifica".


Vi aspettavate questo tipo di partita? "In questi ultimi giorni ci siamo detti che sarebbe stata una partita diversa. Abbiamo attaccato bene lo spazio sui primi due gol. La squadra è stata intelligente, è un'esperienza in più per la crescita dei ragazzi. Ora c'è un po' di spazio per riposare: vediamo come stanno Jesus e Ramon, ma per noi è un orgoglio vederli andare in nazionale".

Che atmosfera si respira in città? "Si respira un'aria molto bella, la gente è soddisfatta. Tutti vogliamo di più, ma ci si sta godendo il percorso. Sei/sette anni fa eravamo una squadra provinciale in Serie D, adesso si stanno facendo passi avanti: è difficile non innamorarsi di questi ragazzi così giovani. Stiamo realizzando quello che avevamo programmato di fare due anni fa. Sappiamo dove vogliamo arrivare e come lo vogliamo fare, cosa per me è fondamentale".

Come sta Jesus Rodriguez? "Ha preso due colpi, uno all'inizio e l'altro dopo 25 minuti. Non poteva continuare, è un giocatore esplosivo nei duelli e questo lo ha condizionato molto. Peccato, perché era una partita adatta alle sue caratteristiche, ma questo è il calcio e dobbiamo guardare avanti".