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MILAN, ITALY - MAY 03: Marcus Thuram, Nicolo’ Barella and Federico Dimarco of FC Internazionale Milano celebrate after being confirmed as Serie A match between FC Internazionale and Parma Calcio 1913 at Giuseppe Meazza Stadium on May 03, 2026 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni per parlare della vittoria dello Scudetto da parte dell'Inter. Ecco quanto dichiarato.
"Inter ha strameritato: c'è qualche rammarico da parte di chi è dietro i nerazzurri? Manca la lotta del Napoli con l'Inter. Non abbiamo mai visto il Napoli di Conte quest'anno. Dal 1989, di calcio italiano bello non ricordo tante versioni. C'era il Milan di Sacchi, ma era un calcio anche pratico. Era una squadra solidissima il Milan di Sacchi. Ricordo l'Inter che combatteva con il Napoli; ricordo la Lazio di Mancini, bella da vedere, ma poco concreta. E ricordo il Napoli di Sarri, molto bello, ma vittorie pari a zero. E poi c'è stato Spalletti. Se vuoi costruire una squadra che vince in Europa, devi mettere un assegno di 350-500 milioni, fare una lotta con le inglesi…Quest'Inter senza Lautaro e Calhanoglu, che ha risolto tante partite, dove sarebbe? Almeno sei-sette punti in meno e starebbe lottando con il Napoli. A me il gioco di Fabregas mi fa stracciare le vesti da dosso. Serve la mentalità vincente e il Napoli in questo momento ce l'ha da studente. Sta studiando come raggiungerla, una caratteristica che appartiene a pochi. La Juventus ha la mentalità vincente, l'Inter l'ha trovata negli ultimi anni, il Milan l'ha smarrita. Bayern, Real Madrid e altre due inglesi possono averla. Oggi a questa lista si è iscritta il PSG, ma fino a 3 anni era sbeffeggiata da chiunque. La mentalità vincente non la fanno solo i soldi, ma gli allenatori che chiedono ai loro giocatori di fare un certo tipo di lavoro"
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