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calcionapoli1926 interviste Fabbroni su Allegri: “Tutte queste bocciature al suo nome mi lasciano perplesso”

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Fabbroni su Allegri: “Tutte queste bocciature al suo nome mi lasciano perplesso”

Angelo Licciardello
Il giornalista esprime il suo pensiero sul tecnico

Il giornalista Mario Fabbroni, intervenuto sulle frequenze di Radio Napoli Centrale nel corso di Un Calcio alla Radio, per parlare dei temi principali in casa Napoli:

"Su Massimiliano Allegri c'è un plebiscito di no. Mi lascia molto perplesso. Credo sia il solito specchietto delle allodole. Vero che Allegri è stato contattato. La conferenza tra De Laurentiis e Conte non l'avrei fatta. Era coerente presentare il mister a Palazzo Reale, ma non coerente congedarlo in un postpartita. Mi sembrano delle scelte poco coerenti. Parlavano due lingue diverse in conferenza.

Conte dopo Bologna si è isolato completamente, raggiungendo il risultato. Si parlava di mare in tempesta. Conte ieri ha vinto la partita della comunicazioni. I veleni della piazza? Sono stati ridicoli. Un allenatore di questo tipo non si lascia condizionare da qualche critica. La conferenza è stata come la serie tv: Le verità non dette. C'è stata insoddisfazione totale per il comportamento in Champions o i tanti infortuni. Non è stata detta. Situazione in casa Milan? Il calcio italiano è al de profundis. Si gioca male. Non compete da nessuna parte. Ci sederemo davanti alla tv tra poco per il Mondiale. Non si è risolto nulla. Non credo che Abete e Malagò avranno il coraggio di rivoluzionare il mondo del calcio italiano. Punteggi bassi, anche in classifica".