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interviste
Giovane è sempre più vicino al Napoli: sul classe 2003, era forte l'interesse anche della Lazio, spintasi a fare un tentativo col Verona
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto il giornalista Mario Fabbroni.
"È tutto molto anomalo, difficile immaginare un Napoli che contro la Juventus si giochi una buonissima fetta di stagione. Non è una partita banale per l'ingresso in Champions e per la corsa Scudetto. Alla lista degli infortunati aggiungi che depotenzi la rosa senza Lang e Lucca. Sei costretto a non avere alternative in attacco e condiziona le scelte. Però sta diventando una situazione pesante da sopportare. Questa di Torino è una partita che lascia perplessi già prima di scendere in campo. Se non dovesse arrivare una grande prestazione, cosa si può criticare? La situazione è paradossale. Giochi come se avessi un'amputazione. La Juventus è anche in buona salute. Giovane? Ha delle prospettive, speranze. Ma quanto tempo ci vorrà per entrare nelle scelte di Conte. Rischi di bruciarlo gettandolo nella mischia. Spero che abbia lo stesso impatto di Hojlund. Può il Napoli replicare l'atteggiamento visto contro l'Inter? Non sarà solo un fattore fisico, ma sarà importante l'aspetto mentale. Però questo Napoli sale sull'ottovolante troppo spesso, perché non ha costanza nel rendimento, è il suo difetto maggiore. Qualcuno deve aver sbagliato in questa situazione. Secondo me il Napoli non farà null'altro prima della gara contro il Chelsea, che cambierà molto il mercato".
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