L'ex centrale azzurro analizza i motivi per cui la retroguardia partenopea ha smesso di essere la muraglia impenetrabile che era la stagione scorsa
Maurizio Domizzi, allenatore, è intervenuto sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, durante la trasmissione "Radio Goal". Nel corso della diretta, l'ex difensore azzurro ha analizzato, mediante le seguenti dichiarazioni, alcune tematiche relative al presente della Società Sportiva Calcio Napoli targata (sul campo) "Antonio Conte".
"Le tante assenze prolungate hanno inciso sull'involuzione difensiva avuta dal Napoli", le parole di Domizzi a KKN
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"La stagione attuale del Napoli è molto diversa da quella precedente, soprattutto dal punto di vista difensivo. L’anno scorso, la squadra aveva subito solo 27 gol in tutta la stagione, mentre quest’anno ha già raggiunto quella cifra con ancora 12 giornate da giocare. Questa involuzione è dovuta a diversi fattori: ci sono stati tanti cambi sia nel sistema di gioco, sia nei giocatori e anche nell’atteggiamento. I cambi di modulo, le rotazioni frequenti tra i difensori e i problemi fisici di alcuni giocatori hanno inciso negativamente sulla solidità difensiva; in particolare, l’assenza prolungata di Anguissa e i problemi fisici di Buongiorno e Rrahmani. Inoltre, il cambio del portiere e le difficoltà di inserimento di Beukema hanno contribuito a rendere meno efficace il reparto arretrato.