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Lecce, Di Francesco mastica amaro: “Avremmo potuto fare più male al Napoli in 2/3 occasioni”

Alex Iozzi
Gli zero punti raccolti dalla trasferta del Maradona non soddisfano affatto il tecnico giallorosso: l'intervista completa a Dazn

Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, si è concesso per un'intervista ai microfoni di Dazn nel post-partita della sfida odierna con il Napoli, valsa la 29ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e che ha visto la compagine salentina perdere con il risultato di 2-1.

"Il Napoli ha tante risorse, ma l'abbiamo messo in grande difficoltà nel costruire azioni", le parole di Di Francesco a Dazn

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"Se ho notizie su Banda? Ci eravamo preoccupati per la botta che ha preso, ma sembra non sia nulla di grave. Io ho immediatamente visto la reazione del ragazzo: ha avuto una botta sul petto e si è accasciato, fortunatamente non sulla zona del cuore. Credo si risolverà tutto nel migliore dei modi. Quanto si può costruire su questa prestazione? Al di là della bravura dei calciatori del Napoli, che non scopriamo oggi, anche chi è partito titolare per loro non era scarso: il Napoli ha tante risorse. Noi abbiamo fatto un primo tempo di livello, di pulizia generale; poi il cambio di Coulibaly ci ha tolto un po' di fisicità. Sul primo gol li abbiamo fatti inserire troppo facilmente: era una palla leggibile. Sono errori che paghi profumatamente. In generale, la squadra ha interpretato la partita nel migliore dei modi. Il Napoli era in grande difficoltà nel costruire azioni, poi è stato bravo a segnare dopo appena un minuto nel secondo tempo e far girare la partita dalla loro parte. Detto questo, ci tengo comunque a elogiare i miei ragazzi.

Se vedo una crescita nelle convinzioni dei miei ragazzi? Oggi avevamo preparato situazioni offensive per andarli a prendere: siamo cresciuti in questo e nel palleggio. Prima eravamo più sporchi. Mi è piaciuta anche la consapevolezza tattica della squadra: abbiamo sempre cercato di non abbassarci e di pressare bene. Nel secondo tempo siamo stati più pericolosi rispetto che al primo, anche se abbiamo avuto 2/3 occasioni per far male al Napoli. Avere quest'atteggiamento anche in casa delle grandi ci porterà a fare risultato: ne sono convinto. Condizioni di Coulibaly? Peccato perché sta facendo bene, è in grande crescita. È un calciatore di grande duttilità. Contro certe squadre, bisogna avere questa fisicità che lui ha. Gandelman fisicamente non è ancora al meglio, ma nella necessità sono stato costretto a fare questo cambio: ha un problemino dietro al flessore, anche se non riesce a capire cos'ha realmente".