Alessandro Del Piero è intervenuto ai microfoni di Sky Calcio Unplugged dove ha parlato della mancata partecipazione dell'Italia ai prossimi Mondiali. L'attaccante si è espresso riguardo l'intero movimento calcistico italiano, analizzando il tracollo avvenuto negli ultimi anni. Di seguito un estratto delle sue parole.

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Del Piero senza filtri sull’Italia: “Siamo indietro di tanto, bisogna avere coraggio”
L'ex Juventus: "La prima volta shock, la seconda incubo e la terza imbarazzante da giustificare"
—Ecco quanto detto: "Siamo stati una potenza enorme. Purtroppo ora ci sono molte sensazioni negative: tristezza, arrabbiatura, delusione e incredulità. Già la prima volta era stata uno shock, la seconda un incubo e adesso la terza imbarazzante da giustificare. Indipendentemente da di chi sia la colpa: Gattuso, Buffon e Gravina. Bisogna chiamare in causa tutto quello che c'è dietro, non solo il presidente della federazione. Abbiamo notato che siamo indietro di tanto: non solo rispetto ai nostri standard, ma agli altri che hanno studiato come rifarsi da capo. Ad esempio Francia e Germania hanno avuto il coraggio di intraprendere certi percorsi. Ognuno di noi deve avere la voglia di reagire e di ripartire, rimettendoci in gioco, studiando a lavorando per risolvere le cose con un entusiasmo da ricercare dentro di noi. Nel 1982 e nel 2006, nel disastro più totale, il popolo italiano è riuscito a tirare fuori energie e soluzioni. Anche se oggi le soluzioni sembrano molto lontane".
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