Il Var l’ho visto come un grande strumento per gli arbitri, noi saremmo stati in grado di utilizzarlo con più intelligenza. Questa fine del calcio che è iniziata proprio con l’indagine fasulla di calciopoli messa in atto dai magistrati. I magistrati hanno delineato quali dovevano essere gli arbitri, i dirigenti e le squadre del futuro, ma hanno sbagliato. La classe arbitrale si è sciolta, alcuni arbitri sono stati assolti ma non hanno più arbitrato e quindi in serie A sono arrivati arbitri che non sarebbero mai dovuti arrivare e stessa cosa per i dirigenti. L’Aia deve essere commissariata a tutti i costi, voglio bene a Rocchi, ma ha fatto il suo tempo e non so chi continuava a tenerlo lì. Ha sbagliato tutto, aveva avuto una grande fortuna: diventare designatore e avere il Var, ma doveva fare in modo che a fine partita non dovessero esserci episodi controversi. Ho visto annullare dei gol in maniera vergognosa: Rocchi ha costretto le società ad adattarsi alle cervellotiche decisioni del Var, non c’è certezza del regolamento. Le squadre oltre alla tattica, devono pensare anche a cosa decide il Var.
Il distacco del Napoli dall’Inter è dovuto alle assenze degli azzurri in tutta la stagione. Quegli investimenti fatti per migliorare l’assetto della squadra sono stati colpiti dagli infortuni e non hanno potuto dare. Però, Conte ha tirato fuori anche ottimi giocatori che possono essere il futuro del Napoli”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202401/f6eeb33906f2666630c076e57331b4f0-scaled-e1728484320227.jpg)