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Atalanta, De Roon non cerca alibi: “Bayern troppo forte, non possiamo misurarci”

Alex Iozzi
Il centrocampista olandese commenta a caldo la pesante (doppia) batosta patita dalla Dea in campo europeo contro i bavaresi

Marten De Roon, centrocampista in forza all'Atalanta, si è concesso ai microfoni di Sky Sport nel post-partita della sfida odierna con il Bayern Monaco, valsa il ritorno degli ottavi di finale dell'annuale edizione di UEFA Champions League e che ha visto la compagine orobica perdere con il risultato di 4-1. Essa, in virtù della sconfitta per 1-6 del match d'andata, ha decretato l'eliminazione della Dea dalla Coppa dalle Grandi Orecchie. Di seguito, le dichiarazioni del calciatore riportate dai colleghi di TuttoMercatoWeb.com.

"Non ci possiamo proprio misurare contro di loro", le parole di De Roon a Sky nel post-partita di Bayern Monaco-Atalanta

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Record di presenze con la maglia dell'Atalanta... "Difficile spiegare adesso le emozioni, abbiamo appena perso una partita. Sono comunque felice per me stesso, spero di poterlo superare entro domenica e festeggiare con una vittoria. Per quel che riguarda la partita, eravamo consapevoli che erano troppo forti: velocità e qualità erano ad un livello pazzesco. Non ci possiamo proprio misurare contro di loro".

Giocare uomo contro uomo è stato un errore? "La partita d'andata abbiamo giocato uomo contro uomo e ci hanno punito. Oggi ci siamo abbassati, ma loro negli spazi trovano sempre l'uomo libero. A un certo punto ho visto Kane fare il terzino, mentre Stanisic andava dentro... Sono proprio bravi: tecnica, passaggi giusti... Non sbagliano niente!".

Come si può colmare il gap con le big europee? "Domanda difficile... Secondo me, il gioco in Champions League non è mai fermo: si fischiano meno falli rispetto alla Serie A. Ho visto arbitrare Guida in Lazio-Milan e mi è piaciuto: pochi fischi e tanto gioco. Per me, dobbiamo partire da lì. Magari servirebbe anche un po' meno tattica, ma capisco che è uno dei punti di forza dell'Italia".