Il patron azzurro, durante il Football Business Forum, prosegue la propria battaglia personale con le competizioni extra-club
De Laurentiis contro le nazionali: "Ci distruggono i calciatori senza alcun rimborso"
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha presenziato in data odierna al Football Business Forum, in corso di svolgimento alla SDA Bocconi. Durante l'evento, il patron azzurro è tornato a sollevare polemiche, mediante le seguenti dichiarazioni riportate dai colleghi di TuttoMercatoWeb.com, riguardo il controverso tema delle nazionali e il complicato rapporto che queste hanno con i club.
"Acquistiamo giocatori che vengono distrutti e ci vengono rimborsati con gli spiccioli!", De Laurentiis attacca nuovamente le nazionali
"Ho detto a Ceferin, ma lo avrei detto anche a infantino se fosse stato presente, che sono molto preoccupato. Ci sono giocatori da noi acquistati che vanno a giocare per loro e ci ritornano completamente distrutti; e non ci vengono rimborsati, se non con gli spiccioli. Tutto ciò va regolamentato. C’è un'assenza imprenditoriale totale nel calcio, che è in mano a presidenti nominali e direttori generali a cui voglio bene, ma che tutelano solo il loro portafoglio e i loro investimenti. Il signor Ceferin e il signor Infantino devono stare attenti a ridurre il valore dei campionati nazionali, perché poi rimarranno solo Napoli, Roma, Inter, Milan e Juventus. Che facciamo a fare i nuovi stadi se poi gli altri non ci sono? Allora facciamo solo un campionato europeo e cambiamo le regole del gioco”.De Laurentiis
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