Su Abete
—"Nella vita la cosa più importante è lavorare, ma per farlo bene bisogna sapere. Nessuno meglio di lui, Malagò, può aggiustare una cosa che non funziona. Si dice di una battaglia con Abete, lui è un bravissimo signore ma non è una persona adatta a fare questo lavoro, magari lui si risentirà di queste mie affermazioni. Ma siamo abituati a dire il nostro pensiero, anche se in Italia non siamo abituati e di questo me ne vergogno a volte quando sono all’estero. Avremo questo incontro con Malagò e vedremo come fare, il calcio va rifondato. Sono arrivato dal cinema, ma dal 2004 ho sempre rotto le scatole a tutti, ho detto che era tutto vecchio, ma nessuno ascolta perché sono attaccati col culo alla poltrona".
Su Conte in Nazionale
—"Ho già espresso il mio pensiero da Los Angeles su questo…”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202603/a5c76f39963bf5748f022165a9374596-scaled-e1775745188345.jpg)