Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

calcionapoli1926 interviste De Giovanni: “Messi-Maradona? Il paragone non esiste, Diego era un leader!”

interviste

De Giovanni: “Messi-Maradona? Il paragone non esiste, Diego era un leader!”

conte scudetto
Le parole del noto scrittore partenopeo
Ugo Casadio

MAURIZIO DE GIOVANNI, scrittore, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato:

"Paragone tra Maradona e Messi? Siamo sempre allo stesso punto: i media, in generale, vendono un prodotto basato sull'attualità, com'è normale che sia. Devono sponsorizzare chiaramente Messi che ancora è in campo, che può rilasciare interviste e fare delle pubblicità, è molto più spendibile di un Maradona che purtroppo non c'è più e che viene ricordato solo da chi lo ha visto giocare. Non bisogna però dire sciocchezze: per leadership, forza politica e personalità Maradona era largamente superiore, non c'è dubbio su questo. Messi e Ronaldo sono due grandissimi campioni, ma il paragone non esiste. Nel 1986 Maradona vinse con un'Argentina molto scarsa, il migliore era Valdano che pure era una riserva nel suo club. Anche al Napoli vinse la prima volta con una squadra non eccezionale in tutti gli elementi. Messi, invece, ha vinto sempre con accanto dei grandissimi campioni, lo stesso discorso vale per Pelè, Di Stefano e Ronaldo. Maradona era un vero leader, un moltiplicatore di valore. Parole di Platini su Maradona? Non mi hanno fatto ridere le sue battute. Anche lui ha giocato con grandi campioni, in più il seguito della sua vita non è stato eccezionale. Gila e Khalaili accostati al Napoli? Andrebbero a riempire due vuoti che ci sono nella rosa, infatti il Napoli non ha una vera riserva di Di Lorenzo, invece Gila prenderebbe il posto di Juan Jesus. Ci sono però tre destri con Gila, Beukema e Rrahmani, soltanto Buongiorno sarebbe mancino. Io penserei di più al centrocampo e ai giocatori che torneranno dai prestiti, tutti calciatori che andranno piazzati. Da valutare inoltre le situazione di De Bruyne e Lukaku, ci sarà tanto lavoro da fare. Allegri, già prima della firma, avrà ribadito le sue idee. Portieri? Io trovo Meret e Milinkovic-Savic non del tutto affidabili, quindi punterei su un altro portiere forse. Il 4-3-3? De Bruyne e Vergara dovrebbero giocare da mezzali, ma non lo sono, sono due trequartisti da 4-2-3-1, ma in quel caso andrebbero individuati i due mediani. Il Napoli ha tante cose da fare e tante priorità. Lukaku? Non mi sembra in grande forma, in più è fermo da un anno di fatto, quindi non credo possa tornare ad alti livelli. De Bruyne lo vedo in forma, ma non è comunque più il giocatore di Manchester. Entrambi pesano tanto sul bilancio del Napoli, quindi andranno fatte delle valutazioni importanti. I loro ingaggi sono fin troppo pesanti, quindi il mercato del Napoli dipenderà molto dal futuro di questi due giocatori".