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interviste
De Bruyne entra nella storia del Belgio: contro l’Egitto disputa la 27ª gara tra Mondiali ed Europei, record assoluto nazionale.
Kevin De Bruyne, calciatore del Napoli, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport soffermandosi soprattutto sul percorso fatto finora ai Mondiali da lui e Lukaku con il suo Belgio. I Diavoli rossi hanno inaugurato la spedizione iridata con due pareggi, ma a detta del fantasista classe 1991 nulla è perduto. Di seguito le sue parole.
"Lo so, c’è un contrasto tra l’entusiasmo con cui siamo venuti negli Stati Uniti e il momento che stiamo vivendo adesso. Avevamo tanta energia ed è chiaro che questi due risultati deludenti smorzino un po’ quella atmosfera, quella magia. Ma niente è perduto in competizioni di questo tipo, così lunga e con tante possibilità per tutti. Basta davvero poco, pochissimo".
"L’esperienza, quella che ci porta a gestire nel modo giusto una situazione diversa da quella che ci aspettavamo. So bene, per averne vissuti tanti, che nei tornei più importanti le emozioni stesse cambiano molto velocemente e bisogna saper gestire i momenti positivi e quelli più difficili. Sappiamo di non aver fatto bene ciò che c’eravamo preparati, e questo incide sul morale, ma è il momento in cui dobbiamo stare ancora sul pezzo".
"Tutti sanno quanto siamo vicini da anni, ma ora è il momento di concentrarsi sulla squadra: finora non siamo stati all’altezza ma possiamo tornare ad esserlo”.
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