Com'è raccontata la Serie A all'estero? Sono cresciuto con il calcio degli anni 90-2000 in Gran Bretagna e ho sempre ammirato il campionato italiano. C'erano tante squadre che potevano vincere il titolo come Parma e Lazio, oltre Inter, Milan e Juventus. Il problema è che è cambiata la forza finanziaria in Premier League, non solo sulla Serie A ma anche su Liga, Bundesliga e Ligue 1. Un altro problema è la questione stadi in Italia. E poi anche i diritti televisivi, la Premier League fagocita tutti.
Com'è cambiata la percezione del Napoli in USA e in Inghilterra? Quando penso al Napoli mi vengono in mente tre cose: identità, storia e Maradona. Il Napoli all'estero è vista in sviluppo e sicuramente viene vista come tra i top 25 club in Europa. McTominay per esempio mai mi sarei aspettato che sarebbe diventato una superstar. Questo mi fa pensare che il campionato di Serie A è di livello più basso della Premier League, ma il Napoli è stato bravo a creare l'ambiente giusto per far emergere Scott al meglio".
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