Lucca potrebbe essere un fattore determinante nella sfida di domani al Maradona contro il Napoli?
“Sì, ormai ha raggiunto una maggiore consapevolezza del suo valore, anche se deve ancora migliorare sotto diversi aspetti. Ha cambiato atteggiamento in campo, protesta meno, si innervosisce di meno e sa di avere gli occhi puntati addosso. Sta imparando a dare un’immagine di sé più matura, perché spesso i problemi dei giocatori dipendono più dalla testa che dalle qualità tecniche. Lucca sembra aver trovato la giusta strada e, sperando ovviamente per i tifosi dell’Udinese, può essere un fattore determinante nella partita di domani, così come chi giocherà al suo fianco. Qui si aprono i discorsi sul modulo e sulle scelte del mister.”
A tal proposito, che modulo potrebbe schierare l’Udinese domani?
“La sensazione è che si possa tornare al 3-5-2, visto che Kingsley Ehizibue, l’esterno destro infortunatosi un mese fa, è rientrato in settimana. È stato un recupero quasi record in soli 25 giorni, quando inizialmente si temeva uno stop di due mesi. Se darà le giuste garanzie e non ci saranno rischi di ricadute, probabilmente giocherà lui a destra. Per essere più sintetici: se dovesse giocare Ehizibue, vedremo un 3-5-2 con Sava in porta, difesa a tre con Kristensen, Bijol e Solet, centrocampo con Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Payero e Kamara, e davanti Thauvin e Lucca. Se invece Ehizibue non dovesse farcela, l’Udinese giocherebbe con una difesa a quattro e un 4-3-2-1.”
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