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calcionapoli1926 interviste Parma, Cuesta: “Peccato per i due punti persi, ma abbiamo dimostrato che gruppo siamo”

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Parma, Cuesta: “Peccato per i due punti persi, ma abbiamo dimostrato che gruppo siamo”

cuesta parma
Il tecnico dei ducali manifesta tutta la propria soddisfazione per la prova offerta questo pomeriggio dai suoi uomini contro il Napoli: l'intervista completa a Dazn
Alex Iozzi

Carlos Cuesta, allenatore del Parma, si è concesso ai microfoni di Dazn nel post-partita della sfida odierna con il Napoli, valsa la 32ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e terminata in parità con il risultato di 1-1.

"Il sacrificio e la concentrazione messa dai miei ragazzi in campo è stata incredibile", le parole di Cuesta a Dazn nel post-partita di Parma-Napoli

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"Quanto sono felice dell'atteggiamento avuto dalla mia squadra? Mi viene da dire solo grazie ai ragazzi per ciò che mettono in campo, oltre che ai tifosi per il sostegno. Oggi ci hanno aiutato a correre, ad arrivare un secondo prima sul pallone: questo ci ha portato a mettere in difficoltà il Napoli. Volevamo regalare una vittoria al pubblico, purtroppo non ci siamo riusciti. Ci prendiamo solo un punto, ma il livello di questo gruppo va oltre la classifica. L'obiettivo non è ancora raggiunto e dobbiamo lavorare tanto: il vero privilegio è avere tifosi che ci sostengono in questo modo.


Se mi aspettavo di ritrovarmi a 9 punti sulla zona salvezza a questo punto della stagione? L'ho detto il primo giorno che sono arrivato: non avevo aspettative e volevo solo lavorare al massimo per alzare il livello della squadra. Non ci accontentiamo visto che mancano sei partite da giocare. Oggi, a livello difensivo, il sacrificio e la concentrazione messa dai ragazzi in campo è stata incredibile: tutti lavorano e si sacrificano per il compagno, per portare il risultato a casa. Tuttavia, la nostra ambizione non finisce qua: vogliamo arrivare a difendere meno e avere maggiormente il possesso della palla nella metà campo avversaria. Ciò che so è che ragazzi danno sempre il massimo: questo mi riempie d'orgoglio.

Elphege? Quello che proviamo a sfruttare di più sono le caratteristiche dei calciatori. Elphege non può essere Pellegrini e viceversa. È un ragazzo che lavora tanto, con fame, energia e che si è fatto voler bene dal gruppo sin dal primo giorno. Speriamo che dia continuità a questa prestazione positiva".