Le parole del presidente della Figc a Sky Sport sul futuro della Nazionale
Ct Italia, interviene Malagò: "Stiamo analizzando un candidato, presto saprete tutto"
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha fatto il punto della situazione sul momento del nostro movimento calcistico. Il numero uno dello sport italiano si è espresso in particolare sulla scelta del futuro Commissario Tecnico della Nazionale e sulle sue idee per riformare il calcio e rilanciarne il sistema. Di seguito l'intervista.
Il presidente Figc: "Maldini e Leonardo persone serie, condividiamo le stesse idee"
Sul Mondiale vinto dalla Spagna
"Sulla carta erano le due migliori squadre, la partita l'ha vinta la squadra che lo strameritava. Per la bellezza del calcio, per il fato, l'Argentina ha poi reagito proprio quando sembrava stremata. Nel finale stavano quasi per pareggiare".Milano Cortina 2026 Present Road To The Closing Ceremony
Sul caso Balogun
"Si è passato il segno, indubbiamente. C'è sempre un confine. Non viviamo nemmeno nella montagna del sapone, ci sono elementi che possono dare elasticità. Lo sport non può fare il suo lavoro senza la politica, e la politica sa che il suo ruolo è fondamentale; però se lo prevarica finiamo in fuorigioco".Sull'annuncio del nuovo ct della Nazionale
"Vi ringrazio per la domanda. Ci ho messo due settimane per portare a bordo Maldini e Leonardo. Come mai ci ho messo due settimane? Perché sono due persone serie, da subito molto interessate, ma che altrettanto da subito hanno voluto conoscere il dettaglio del loro ruolo, di cosa avessi in mente; di chi lavora e lavorerebbe con loro. Hanno anche fatto un blitz a Coverciano, hanno scattato una fotografia del centro. In queste due settimane ho fatto sei-otto videoconferenze, dove abbiamo parlato di ogni cosa. E quella di cui abbiamo parlato meno — vi assicuro — è quella economica-contrattuale. Questo avvalora la loro serietà. In questo ambito abbiamo declinato in ogni modo il concetto di condivisione totale delle varie scelte, dove quella apicale è proprio quella del Ct, ma non c'è solo quella. Ci sono tante altre figure fondamentali. Sull'allenatore non c'è nessun tipo di scontro, ma la parola condivisione parte dall'idea che tutti debbano essere d'accordo. Ammesso che questa idea ci sia, poi va declinata nella sua praticità. E la praticità è la stessa a cui siamo andati incontro con Maldini e Leonardo. Ora stiamo parlando per entrare nel dettaglio di un soggetto, ma ci sono delle variabili. Ancora qualche giorno di pazienza e saprete tutto".Ancora sul tema della scelta del commissario tecnico
"La prima domanda da farsi è se il profilo sia interessato. La seconda è che richieste o pretese possa avere. E poi se questa cosa è conciliabile coi nostri bilanci. A questo punto i bilanci vanno valutati. Prima devi impegnarti e poi trovare le soluzioni. Vi faccio un esempio: ieri alla finale Mondiale c'erano due allenatori come Scaloni e De La Fuente. Scaloni ha avuto una carriera modesta, e molti dicono sia finito lì dopo che allenatori che hanno fatto la storia hanno rifiutato. Eppure in nazionale ha fatto qualcosa di incredibile. De La Fuente: ha ereditato la Spagna da dei mostri sacri, come Luis Enrique, viene dal settore giovanile spagnolo, ha allenato questi giocatori fin dalle formazioni Under. Questo cosa vuol dire? Che a prescindere dalla persona, bisogna sistemare prima l'organizzazione e la metodologia. Dobbiamo fare in modo che gli italiani giochino meglio, che siano più valorizzati, coinvolti, tatticamente e fisicamente. Ripeto: credo sia molto più importante questo aspetto, quello che, tra l'altro, sto condividendo con Maldini e Leonardo. Se non cambia cultura e mentalità, come cambieranno le cose?"Sul metodo per valorizzare i giovani italiani
"Sarò breve. Questa è stata la mia mission. Oltreché la maggior parte dei discorsi fatti con Maldini e Leonardo. Ed è quello che stiamo portando avanti con chi riteniamo possa essere il nostro Commissario Tecnico. Puoi essere anche il migliore al mondo, ma poi devi essere realista col materiale che hai a disposizione. Dobbiamo alzare molto il livello, ma farlo con politiche mirate".© RIPRODUZIONE RISERVATA