La sua versione fu suggestiva, ma non convince. L'ha resa subito dopo la vittoria con l'Udinese e il trionfale giro del campo. Presente De Laurentiis, che gli chiedeva di ripensarci. «Non sono riuscito a compattare l'ambiente intono al Napoli, se non si è uniti non si può vincere».
Ma l'ambiente esterno non era diviso. Solo per Sarri si ricorda un congedo così cordiale. De Laurentiis l'ha guidato con insolita cortesia all'uscita, nel ricordo di scudetto e Supercoppa, confermando un'amicizia ancora integra.
Né dà prova l'imminente partenza: vanno insieme in America, avranno i posti accanto al Mondiale per Usa-Paraguay del 13 giugno, a Inglewood (in California), non lontano da Los Angeles, dove De Laurentiis ha un'altra casa e gli uffici con i diritti su 450 film prodotti e la vendita di altre centinaia in Cina".
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