Su Lucca e Lang: "Lucca e Lang? Il fatto che Conte abbia dato il benservito a entrambi è già un’ammissione di colpa. Gli errori li fanno tutti".
Sugli arbitri: "Arbitri? Io penso che gli errori alla fine di un anno si equivalgano. A me capita tutte le domeniche sere di commentare il loro operato, ma a volte il regolamento non si capisce. Non vorrei mai essere un arbitro e non vorrei mai che mio figlio lo fosse. E’ il mestiere più difficile del mondo".
Sugli infortuni: "Infortuni del Napoli? Sono dati di fatto, il Napoli aveva 13 giocatori a disposizione, l’Inter ne ha 30. Non è un alibi, ma sono solo dati di fatto. L’infortunio di Di Lorenzo arriva con un movimento innaturale del corpo, per paura della regola dei falli di mano. Ma nel calcio si deve saltare con le braccia larghe, altrimenti si rischiano cose del genere. Calendari? Si va verso un calcio più moderno, diritti tv, più soldi. Più giochi e più guadagni e più sei sottoposto a rischi".
Sulla Champions: "La Champions League del Napoli è fallimentare. I numeri parlano chiaro. Contro il Chelsea a un certo punto era anche rientrato nel gruppo delle qualificate, ma era comunque legato alla vittoria di quella partita. Conte quando ha fatto le Coppe non ha mai reso, mai superando i quarti di finale. Numeri che parlano chiaro. Mi sarebbe piaciuto vedere il Napoli al completo per vedere se il problema era Conte o il giocare ad alti livelli. Ha perso 6-2 contro il Psv che non si è nemmeno qualificato".
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