Le sensazione del tecnico azzurro in seguito al trionfo di Udine

Immagine WhatsApp 2024-12-14 ore 19.51.12_8d59655d

AUDIO Udine è azzurra! Il Napoli condivide sui social il coro dei tifosi

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha tenuto la consueta conferenza stampa post-partita al termine della sfida con l'Udinese, valevole per la 16ª giornata di Serie A e vinta con il risultato di 1-3.

"Non esistono cose scontate nella nostra squadra", le parole di Conte in conferenza

"Partita che dà segnali confortanti? È stata una buona partita. Anche nel primo tempo l'approccio è stato buono: siamo andati sotto nel risultato in maniera molto casuale. Sicuramente avremmo potuto sfruttare meglio alcune situazioni, ma non abbiamo sofferto. All'intervallo ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che avremmo dovuto andarci a prendere il risultato. Dobbiamo fare questo: andarci a prendere le cose. Nel secondo tempo, infatti, abbiamo vinto la partita alla giusta maniera. Neres? Meritava una maglia da titolare. Questo dev'essere un monito per tutto: è importante avere calciatori in rosa che rispondono presente quando vengono chiamati in causa. È un ragazzo che in cinque mesi è migliorato molto, è entrata nei meccanismi nella squadra e oggi è titolare. Lancia un bel messaggio alla squadra: giocherà sempre chi sta meglio. Se Neres giocherà mai assieme a Kvaratskhelia? Perché, Neres non può giocare con Politano come oggi? Non esistono cose scontate nella nostra squadra, come nella vita: c'è possibilità per tutti di sedersi in panchina.
WhatsApp Image 2024-12-14 at 20.38.55

Se stasera abbiamo proposto un bel gioco? Dobbiamo accettare ogni tipo di giudizio, anche se, spesso, non li condivido. Molti cercano di trovare il pelo nell'uovo, nonostante i ragazzi stiano dimostrando di avere carattere, una propria autonomia. Molti hanno palati fini: cercheremo di soddisfare anche loro. Fase difensiva? Inizia con una nostra pressione molto alta: cerchiamo di non dare tempo e spazio all'avversario. Ovviamente, facendo così, puoi incorrere in dei rischi, ma metti pressione all'avversario. Come ho sempre detto, il nostro obiettivo è quello di costruire qualcosa di importante come la mentalità: non vogliamo essere passivi e concedere il pallino del gioco agli avversari".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti