Come preparare Juventus e Chelsea nella situazione in cui ci troviamo? Cerchiamo di fare del nostro meglio con i calciatori che abbiamo a disposizione. Dobbiamo semplicemente lavorare e offrire la miglior versione di noi. Oggi avremmo potuto fare molto meglio, i miei calciatori devono essere delusi: avevamo una grande occasione e non l'abbiamo sfruttata. Prepareremo la gara con la Juve con i calciatori che ci sono. Sappiamo di avere difficoltà oggettive, ma oggi la partita bisognava vincerla e basta.
Motivo dietro il calo del secondo tempo? Questo è difficile da capire. L'input era entrare per segnare il secondo gol siccome, in partite come questa, capita un episodio e dopo stai lì a leccarti le ferite. Con le mille attenuanti che potremmo avere, certe partite devi vincerle e basta. Eravamo in vantaggio e in superiorità numerica, eppure siamo riusciti a rovinare tutto. Queste cose devono darci fastidio: se non è così, significa che non vogliamo crescere. Non sta né in cielo né in terra far rientrare in partita il Copenaghen, con un uomo in più, sapendo l'importanza che questa gara aveva per noi. Nel calcio bisogna essere incazzati e vogliosi di ottenere qualcosa, altrimenti finisce come oggi che subisci la beffa. La gravità di questo risultato dev'essere chiara ai miei calciatori".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202601/80a6861bce151243fa9f83325101d147.png)