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interviste
Maurizio Compagnoni, telecronista, è intervenuto a Radio Marte per analizzare il momento del Napoli, in occasione della gara contro il Lecce
Maurizio Compagnoni, giornalista Sky, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per commentare la vittoria del Napoli sul Milan di Allegri e il possibile futuro di Antonio Conte in Nazionale.
“Sono rimasto molto sorpreso da questa dichiarazione di Conte, innanzitutto perché l’ho trovata una mancanza di rispetto verso il Napoli e poi perché lui di solito vuole vincere. Per me Conte andrà in Nazionale, altrimenti non avrebbe fatto un’uscita così. Certamente farebbe meglio di chi l’ha preceduto, Conte al Mondiale ti ci porta sicuro ma non abbiamo i Del Piero, i Buffon, i Montella e non è che improvvisamente arrivino.
L’Inter in calendario qualche trappola ce l’ha, ma l’Inter vista contro la Roma è tornata la vera Inter. Non mi ha stupito, me l’aspettavo: era chiaramente un problema mentale, hanno resettato e nel secondo tempo con la Roma sono stati straordinari. Trovo difficile immaginare una serie di scivoloni dei nerazzurri. Il Napoli è una squadra più forte del Milan. Il gol di Politano ha spostato i giudizi ma non è stata una bella partita. Anguissa è ancora lontanissimo dalla sua condizione migliore, anche De Bruyne…non c’era Hojlund. Il Napoli può fare un bel filotto fino alla fine ma comunque continuo a sostenere che sia difficile che l’Inter buchi tre partite! Vediamo cosa farà l’Inter col Como: qualora dovesse perdere, forse si potrebbero fare ragionamenti diversi ma la trovo complicata”.
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