Io allenatore in una squadra italiana? L’Italia è molto complicata!"
© RIPRODUZIONE RISERVATA
interviste
FLORENCE, ITALY - JANUARY 4: Antonio Conte manager of SSC Napoli looks on during the Serie A match between Fiorentina and Napoli at Stadio Artemio Franchi on January 4, 2025 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fabio Viviani, allenatore ed ex Napoli.
"Questo mese per chi è impegnato in Champions ed ha tante partite da fare è fondamentale. L’Inter ci sta arrivando bene, in una condizione fisica spettacolare e sta recuperando anche calciatori. Ciò che ha fatto il Napoli finora in questo campionato è qualcosa di ordinario per Conte, ma straordinario guardando con una visione oggettiva! L’allenatore conta tanto, ma non di certo per il 70% perché alla fine sono i calciatori che vanno in campo. La bravura dell’allenatore sta nel far rendere tutti al massimo. E’ la qualità dei giocatori che conta, perché gli asini non possono mai diventare cavallo e bisogna essere cavallo di razza per giocare in certe squadre!
Conte è arrivato a Napoli dopo una stagione non buona, gli altri allenatori invece sono arrivati dopo uno scudetto vinto e avere un momento di umano appagamento è del tutto normale e comprensibile.
Il Napoli a volte vuole giocare col baricentro basso perché è molto aggressivo anche con i due centrocampisti che si buttano negli spazi. La Roma con Ranieri sta tornando ad essere una squadra di qualità. Ci sta una partita così, poi sono sempre i dettagli che fanno la differenza in una partita.
Io allenatore in una squadra italiana? L’Italia è molto complicata!"
© RIPRODUZIONE RISERVATA