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calcionapoli1926 interviste Marangon: “Conte non è un pazzo, non spreme i suoi giocatori senza un criterio”

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Marangon: “Conte non è un pazzo, non spreme i suoi giocatori senza un criterio”

napoli chelsea
Il pensiero dell'ex calciatore sulle frequenze di TMW Radio
Gianmarco Nurra

Intervenuto sulle frequenze di TMW Radio, nel corso di Maracanà, l'ex calciatore Luciano Marangon ha detto la sua sulle ultime legate ai temi caldi dei club di Serie A, tra la corsa Scudetto e gli impegni europei. Ecco, dunque, quanto affermato.

Marangon: "Annate del genere capitano a tutti. Giocare col Chelsea non sarà facile"

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Napoli, tutto per tutto col Chelsea. Come si spiega questo momento e la gestione della rosa?

"La sfortuna capita, poi non è colpa della società o del tecnico se 5-6 titolari vanno fuori, alla fine devi cambiare qualcosa che hai in testa. Certo, ha dimostrato che avendo lo scorso anno solo il campionato è riuscito a gestire tutto e gli è andata bene. Quando si hanno più impegni diventa tutto più difficile. Sicuramente la rosa del Napoli è importante, la società ha speso molto e portato a casa i calciatori che voleva l'allenatore... Stasera è difficile, incontri un'inglese che ha una preparazione mentale e fisica diversa".


Cosa aggiunge?

"Quando le cose non girano, ci sono malumori ed emergono problemi. Io non conosco Conte, lo vedo dal di fuori e ha sempre dimostrato di andare bene perché spreme subito i suoi giocatori, lo dicono anche i suoi ex calciatori che dicono che pretende troppo. Conte non è un pazzo se fa fare certi esercizi, non fa fare i 100 metri ha chi ha un dolore alla coscia o altro. Sono annate così che capitano".

Como tra le big, chi rischia di rimanere fuori dalla corsa Champions?

"Siamo in una fase in cui tutte hanno dei problemi, tranne l'Inter che ha una rosa forte. La matematica ovvio non c'è ma sarà difficile portargli via lo Scudetto. Vedo una bella lotta con Como e Atalanta anche, la Roma ha la sua stabilità, la Juve è un cavallo pazzo, improvvisamente una squadra su cui non si puntava una lira ecco che ha avuto Spalletti che gli ha tirato fuori carattere e qualità".