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NAPLES, ITALY - FEBRUARY 15: Antonio Conte SSC Napoli head coach during the Serie A match between SSC Napoli and AS Roma at Stadio Diego Armando Maradona on February 15, 2026 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Antonio Toma, ex vice allenatore di Antonio Conte ai tempi dell'Atalanta, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di StileTV, nel corso della trasmissione Salite sulla Giostra di Raffaele Auriemma. Di seguito le sue parole, riportate dalla nostra redazione: "Me lo ricordo bene quel gol di Quagliarella contro di noi perché segnó da 44/46 metri e fu una rete bellissima. Conte ed il doppio impegno? Se non hai 30 giocatori di top livello e lui queste cose le sa bene, si fa fatica. Immaginavo che lui volesse uscire sia dalla Champions che dalla Coppa Italia. Purtroppo è così, va in difficoltà. Bisogna cambiare tipologie di allenamenti, gestione della rosa e non solo. Tutti gli infortuni del Napoli? All’Atalanta quando qualche calciatore non andava al massimo in allenamento lo mandava sotto la doccia. Io credo che in allenamento continui a lavorare sul 4-2-4 anche se in prima fase gioca con la difesa a tre. Quando un calciatore si fa male deve andare in palestra a fare il recupero, poi quando passa, va sul campo e inizia a fare un lavoro personalizzato. Se Rrahmani è stato 20 giorni fermo non può fare tre partite consecutive appena rientrato. McTominay doveva uscire subito appena accusato l’infortunio contro il Genoa, perché può aver peggiorato le sue condizioni. Lobotka è un genio, tiene i fili di tutti i calciatori".
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