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LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 04: Antonio Conte, Manager of Tottenham Hotspur reacts during the UEFA Europa Conference League group G match between Tottenham Hotspur and Vitesse at Tottenham Hotspur Stadium on November 04, 2021 in London, England. (Photo by Julian Finney/Getty Images)
Giancarlo Marocchi, opinionista di Sky Sport ed ex compagno di squadra di Antonio Conte, ha rilasciato un'intervista ai microfoni de Il Mattino, dove ha parlato della nuova avventura del tecnico leccese al Napoli di Aurelio De Laurentiis. Ecco quanto, delle sue parole, è stato evidenziato dalla nostra redazione!
Di seguito le dichiarazioni di Giancarlo Marocchi ai microfoni de Il Mattino: "Che tipo è Antonio Conte? Lui è molto geloso delle sue cose e ama raccontare il giusto. Quando si divaga, e non si parla solo di calcio, si capisce quanto sia un ragazzo piacevole, non solo il sergente di ferro come immagina la maggior parte della gente. Avventura al Napoli? Gli voglio talmente bene che spero possa ottenere tutto quello che vuole. Lui è solito trovare sempre una soluzione in base ai giocatori che ha. Riesce sempre a ottenere il massimo dalla componente squadra. Antonio riesce a tirare fuori tutto da tutti e assembla la squadra migliore. È chiaro che per il mercato cercherà di fare la cosa migliore, ma è la cosa più difficile al mondo sarà vendere: praticamente impossibile".
Sulla città di Napoli: "Onestamente mi aspettavo tutto questo amore. Dopo i risultati dell'annata scorsa Conte è la risposta che De Laurentiis ha voluto dare. A Napoli dovrebbero essere abituati ai grandi nomi, come Ancelotti, Benitez e lo stesso Spalletti, ma Conte è la dimostrazione di voler tornare subito al top. E per questo capisco l'euforia della gente, si è avuta la percezione di voler continuare il progetto vincente. De Laurentiis ha rilanciato alla grandissima".
Sulla squadra: "Cosa darà Conte al Napoli? Innanzitutto qualche posizione in classifica. E poi lavorerà sul gruppo, farà tornare al top i giocatori che hanno reso di meno e tirerà fuori il massimo dai nuovi acquisti. Lascerei prima ad Antonio la possibilità di mettere mano sul gruppo per cercare di capire cosa fare anche sul mercato. Ripartiamo con gli stessi giocatori e vediamo cosa succede. Perché cambiarli tutti non è possibile, non è la strada giusta per ripartire bene. Prendiamo Di Lorenzo, è stato protagonista assoluto e capitano vero dello scudetto, mentre quest'anno è andato male".
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