Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

calcionapoli1926 interviste Conte, messaggio alla squadra: “Non voglio egoismi! Diamo il massimo per arrivare in Champions”

ultimissime calcio napoli

Conte, messaggio alla squadra: “Non voglio egoismi! Diamo il massimo per arrivare in Champions”

conte napoli
II tecnico azzurro parla chiaro a Dazn: pretende che il gruppo azzurro remi al completo verso l'obiettivo più importante della stagione
Alex Iozzi

Antonio Conte, allenatore del Napoli, si è concesso per un'intervista ai microfoni di Dazn nel post-partita della sfida odierna con il Lecce, valsa la 29ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e che ha visto la compagine partenopea trionfare con il risultato di 2-1.

"Meglio avere un play e un calciatore fisico piuttosto che due assaltatori e zero palleggiatori", Conte offre una prima bozza di formazione con i calciatori rientrati dagli infortuni

—  

"600 punti in Serie A? Non sono uno che guarda tanto le statistiche poiché preferisco concentrarmi sul lavoro da fare. Tuttavia, scoprire di avere questa media punti (2.21, ndr) e di stare avanti a grandissimi allenatori, non può far altro che riempirmi d'orgoglio. Come si dice in questi casi: 'Ad maiora semper!' (ride, ndr). Il momento del malore di Banda? Ero lì perché stavo preparando la barriera sulla punizione e a un certo punto l'ho visto accasciarsi: mi sono scaraventato in campo a chiamare i soccorsi dopo averlo visto mettersi le mani sul petto. Mi auguro che il ragazzo stia bene e che si riprenda presto, anche perché è un giocatore forte e una persona per bene. Inoltre, la moglie è incinta, quindi auguriamo il meglio a lui e alla famiglia.


Idea di formazione con i calciatori recuperati? Per me sarebbe giusto avere in campo uno dei due play, ossia Lobotka o Gilmour, e di fianco uno dei due fisici, ovvero Anguissa e McTominay. Avere soltanto due assaltatori e zero palleggiatori non mi suona bene. Ovviamente, durante una partita ci sono tante situazioni da valutare: mettere gente più strutturata quando bisogna recuperare il risultato può essere un'alternativa. Partiamo dal presupposto che stiamo recuperando calciatori assenti da 4/5 mesi, quindi non possiamo pensare che appena tornati siano nella miglior condizione. Contro il Torino, siamo partiti con Elmas e Gilmour a centrocampo, poi nel secondo tempo ho alzato Elmas da '10' e ho inserito Anguissa. Oggi ho provato a partire così, ma il risultato non ci sorrideva. Sono calciatori forti, ma bisogna dargli tempo di riabituarsi al ritmo e all'intensità. I ragazzi lo sanno: non voglio egoismi, ma tutti devono pensare al bene comune della squadra. Fortunatamente, ho a che fare con persone serie. Io sono chiamato a fare delle scelte: nel secondo tempo ho inserito dentro De Bruyne che non giocava da 4 mesi e McTominay che mancava da un mese. Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità: tutti devono dare il massimo, che sia per 20' o per 90' perché c'è un obiettivo troppo importante da raggiungere che è la qualificazione in Champions".