01:23 min
calcionapoli1926 interviste Conte: “Oggi sporchi, le partite vanno chiuse! Scudetto? Pensiamo alla Champions, ma…”

ultimissime calcio napoli

Conte: “Oggi sporchi, le partite vanno chiuse! Scudetto? Pensiamo alla Champions, ma…”

Alex Iozzi
Prima le critiche miste a complimenti ai propri soldati, poi il segnale lanciato alle milanesi: l'intervista completa del tecnico azzurro a Dazn

Antonio Conte, allenatore del Napoli, si è concesso ai microfoni di Dazn nel post-partita della sfida odierna con il Cagliari, gara valsa la 30ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e che ha visto la compagine partenopea trionfare con il risultato di 0-1.

"Prestazione sporca, ma veniamo da sette mesi straordinari vista l'emergenza in cui ci siamo trovati", le parole di Conte a Dazn nel post-partita di Cagliari-Napoli

—  

"Se mi aspettavo di più dalla squadra nel primo tempo? Sì. Abbiamo sbagliato un po' troppi passaggi, siamo stati sporchi: potevamo fare meglio. Il Cagliari non ci veniva a pressare e aspettava i nostri errori per ripartire, non ci ha creato chissà quali problemi. Noi avremmo potuto fare meglio in costruzione. Nel secondo tempo cercavamo il raddoppio perché poi rischi di pareggiare una partita dominata e di mangiarti le mani. Ciononostante, portiamo altri punti utili per la zona Champions prima della sosta. Come dico sempre ai ragazzi, siamo stati straordinari a rimanere nelle prime zone della classifica nonostante le difficoltà. Guardiamo avanti perché dev'essere uno stimolo, ma non caliamo l'attenzione perché non ci vuole niente a scivolare giù.

Clean sheet? È importante perché arriva dopo undici partite in cui abbiamo sempre preso gol. Oggi il Cagliari non ci ha mai tirato in porta: è un segnale importante. Dico sempre che bisogna attaccare e difendere in undici, portiere compreso. Con i ragazzi ero stato chiaro sull'importanza della partita. Purtroppo spesso fatichiamo a concretizzare le occasioni che abbiamo: se l'avessimo fatto, avremmo potuto giocare il finale senza quell'ansia.

Percentuale di possibilità di vincere il campionato? Intanto mancano otto partite. Sicuramente il rientro di alcuni calciatori ci può aiutare, ma una cosa è rientrare e una cosa è l'essere al 100%. De Bruyne e Anguissa mancavano da quattro mesi e McTominay da uno, ma Kevin l'ho visto bene e infatti l'ho tenuto dentro, mentre un Lobotka, per esempio, l'ho visto in difficoltà. Speriamo di poter recuperare Di Lorenzo e Rrahmani, mentre Neres la vedo difficile poiché si è operato. Nonostante i sette mesi d'emergenza, abbiamo tenuto botta e siamo stati bravi. Ora bisogna qualificarsi in Champions perché è la cosa più importante; poi è ovvio che vincendo abbiamo messo pressione a chi sta davanti".