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calcionapoli1926 interviste Conte: “È stato un anno difficile, la Champions non era scontata. Futuro? Non rivelo nulla”

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Conte: “È stato un anno difficile, la Champions non era scontata. Futuro? Non rivelo nulla”

Alex Iozzi
Dalle difficoltà affrontate nel corso della stagione (causa infortuni) al proprio destino sulla panchina azzurra: l'intervista completa del tecnico salentino a Dazn

Antonio Conte, allenatore del Napoli, si è concesso per la consueta intervista post-partita ai microfoni di Dazn al termine della sfida odierna con il Pisa, valsa la 37ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e che ha visto la compagine partenopea trionfare con il risultato di 0-3, grazie al quale essa ha ottenuto l'aritmetica qualificazione alla prossima edizione di UEFA Champions League.

"Il club sta già lavorando sul futuro, De Laurentiis conosce benissimo il mio pensiero", Conte criptico su un'ipotetica permanenza al Napoli ai microfoni di Dazn nel post-partita della gara col Pisa

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Di seguito, le dichiarazioni rilasciate da Conte a Dazn e riportate in forma scritta dalla nostra redazione...

...sul resoconto della stagione:

"Alla prima intervista fatta a Dimaro ho avvertito tutti dicendo che sarebbe stata un'annata complessa: sono rimasto anche per questo motivo. L'anno scorso abbiamo vinto uno Scudetto con una rosa striminzita. Quando arrivano tanti calciatori in estate, diventa difficile. Aggiungiamo gli infortuni, che non sono stati solo muscolari, ma anche di 4/5 mesi... Abbiamo dovuto far fronte a queste situazioni e devo fare i complimenti ai miei ragazzi, soprattutto a chi è rimasto indenne, perché ci hanno permesso di rimanere nelle posizioni alte della classifica e a qualificarci in Champions: non era affatto scontato. Devo ringraziare anche i tifosi che hanno capito i nostri sforzi: tanti non hanno capito, ma i veri tifosi hanno compreso quanto i ragazzi si sono sudati la maglia in questi mesi. Festeggiamo questo secondo posto dopo una Supercoppa vinta contro Milan, Inter e Bologna, tra l'altro. Vincere un trofeo a Napoli non è paragonabile al vincerlo da altre parti. La ciliegina sulla torta sarebbe chiudere alle spalle dell'Inter. Dispiace per la Champions e, soprattutto, per la partita di Copenaghen in cui abbiamo perso punti importanti: in 10 contro 11 ci siamo fatti rimontare. È stata un'annata complessa, ma alla fine abbiamo centrato un obiettivo importante per una piazza come Napoli, il quale ci permette di rimanere competitivi e continuare in futuro a dare fastidio agli altri top club".

Sull'imminente incontro con De Laurentiis:

"Noi quello che dovevamo fare, l'abbiamo fatto. Il presidente conosce benissimo il mio pensiero da un po' di tempo. Il club sta già lavorando sul futuro. Aspettiamo l'ultima partita e poi vediamo il presidente cosa avrà partorito: io già gli ho espresso le mie intenzioni. Non rivelo nulla ancora perché c'è rispetto con Aurelio, oltre che amicizia con lui e la sua famiglia. In virtù di questo, è sempre bello essere onesti in merito a tutto".