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interviste
Maurizio Compagnoni, telecronista, è intervenuto a Radio Marte per analizzare il momento del Napoli, in occasione della gara contro il Lecce
Maurizio Compagnoni, giornalista Sky, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per analizzare il pareggio maturato nel match tra il Parma di Cuesta ed il Napoli di Antonio Conte.
"Neres-Hojlund-Alisson mi sembra la scelta migliore per il futuro. Certo la scelta per Conte è difficile, perché ha i Fab Four che tutti gli invidiano e toglierne uno non è semplice! La superiorità dell’Inter non è mai stata in discussione, per le carenze strutturali di Milan e Juve e i troppi infortuni del Napoli. Il campionato non si è mai riaperto davvero: pensare che l’Inter perdesse così tanti punti era un'ipotesi abbastanza remota.
Con l’ingresso di Alisson il Napoli mi è piaciuto. Il Parma non è per nulla avversario semplice: pensavamo che Cuesta fosse un discepolo di Arteta ed invece si è rivelato il più catenacciaro in Italia. Per questo i gialloblù sono avversario ostico per tutti. Il Napoli è stato un po’ ingolfato, privo di una manovra fluida, nonostante in campo ci fossero almeno 5 giocatori di caratura internazionale. Politano è inibito in fase offensiva dovendo fare tutta la fascia. Ci sono i Fab Four, c’è Hojlund, si tratta di giocatori di caratura importantissima, che fanno gola a chiunque, eh!”.
Le prime squadre di Conte giocavano benissimo, il suo Bari era uno spettacolo. Poi c’è stata un’inversione di tendenza, che ha penalizzato il gioco a favore delle vittorie. Senza dubbio terrei Conte al Napoli, ragazzi, Conte arriva o primo o secondo, non scherziamo!”.
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