- Napoli 2025/26
- Coppa Italia
- Rassegna Stampa
- Video
- Foto
- Redazione
ultimissime calcio napoli
Antonio Conte, come la tifoseria del Napoli, ha vissuto una montagna russa di emozioni in quel di Marassi: l'intervista completa a Dazn.
Antonio Conte, allenatore del Napoli, si è concesso per la consueta intervista post-partita al termine della sfida odierna con il Genoa, valsa la 24ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e che ha visto la compagine partenopea trionfare con il risultato di 2-3.
"Condizioni di McTominay? È un problema che si porta da inizio anno: ogni tanto gli si infiamma la zona del tendine che va dal gluteo all'ischiocrurale. Non gli impedisce di giocare, ma deve farlo a marce ridotte. Lui avrebbe voluto rimanere in campo, ma preferisco avere un giocatore che sta al 100% piuttosto che prendere rischi stupidi. Commento generale sulla partita? Penso sia una vittoria che va al di là del risultato. Abbiamo fatto tutto noi: i gol del Genoa arrivano da errori nostri. Rialzarsi dopo certi sbagli non è facile, ma noi lo abbiamo fatto. C'è stata anche la tegola del 10v11, ma non abbiamo mai smesso di attaccare: è la dimostrazione di una squadra mai doma nelle difficoltà. Ogni domenica ce n'è una in più. Oggi volevo capire la squadra come avrebbe reagito all'assenza di Di Lorenzo, un simbolo di questa squadra, e la reazione è stata forte da parte di tutti. I miei calciatori buttano sempre il cuore oltre l'ostacolo: sono contento e orgoglioso di loro. È una partita che meritavamo di vincere, ma vanno comunque fatti i complimenti al Genoa e a De Rossi: non avranno problemi a salvarsi.
Abbiamo lanciato un messaggio al campionato? Io dico sempre ai ragazzi che, a prescindere del risultato, dobbiamo uscire a testa alta e rendere orgoglioso il tifoso. Ovviamente diventa difficile senza i calciatori: sono loro a fare la storia delle vittorie, gli allenatori gestiscono soltanto. È una stagione assurda. Se siamo persone intelligenti, a fine anno dovremmo fare delle riflessioni sulla composizione della rosa, sul mercato che abbiamo fatto, sul fatto che dal vivaio non possiamo attingere, ecc... Rispetto ad altre squadre abbiamo un rosa ridotta: ci sono calciatori come De Bruyne, Lukaku e Anguissa che non riescono a recuperare dai rispettivi infortuni; Gilmour si è operato, Di Lorenzo starà due mesi fuori... Vanno fatti solo i complimenti a questi ragazzi, soprattutto a chi ha sfruttato le proprie occasioni come Vergara. Anche Ambrosino avrebbe meritato di rimanere, ma ha preferito andare in Serie B a giocare. Martedì abbiamo il Como in Coppa Italia: loro si riposeranno poiché non giocheranno contro il Milan, quindi non sarà una gara facile. Speriamo di recuperare McTominay perché, ovviamente, avremo una pedina importante in più a disposizione".
© RIPRODUZIONE RISERVATA