Il cambio di allenatore del Chelsea?Non ha cambiato totalmente, l'idea è sempre la stessa. Il calcio sta andando verso squadre che vogliono fare un calcio attivo e mai passivo, cerchi di fare gol. Questo lo fa il Chelsea, noi cerchiamo di farlo con pregi e difetti. Non cambia molto sotto l'aspetto tattico.
Un rito per fermare questi infortuni?Ci sono delle cose che puoi gestire dove comunque puoi intervenire, tra virgolette, altre no. Gli infortuni che abbiamo avuto sono tutti seri e tutti sono andati poi in operazione. Non parliamo di infortuni normali di qualche settimana, ma di 4-5 mesi di stop. Adesso si è aggiunto Neres che per noi era diventato fondamentale in questo sistema di gioco. Guardiamo però anche l'aspetto positivo, stiamo facendo giocare dei ragazzi come Vergara. C'è chi precedentemente era in panchina ora gioca titolare, questo è un aspetto positivo così come il fatto che la squadra comunque non si sia snaturata. Non c'è stata una squadra che ci ha dominato. Anche nell'ultima partita, il risultato è stato largo e bugiardo".
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