Lei è stato vice capitano di Lukaku all’Inter: cosa fa uno spogliatoio in questi casi? «Dipende molto da quello che è il rapporto precedente. Conosco Romelu, è un ragazzo d’oro. Negli spogliatoi ci si tende sempre la mano, potrebbe accadere lo stesso anche in questo caso visto anche che si è alla fine dell’anno».
E Conte, invece, cosa farà?
«Conoscendo il mister, non sarà stato molto felice. Non le avrà mandate a dire quando si sono rivisti...anche se adesso nella sua testa c’è solo la qualificazione Champions e la conferma di questo secondo posto».
Con Conte vi conoscete bene
«È un po’ il mio papà sportivo, gli voglio bene, siamo stati insieme a lungo. Lui è stato il primo a puntare su di me e insieme abbiamo vinto uno scudetto. Ci siamo sentiti anche quest’anno, gli ho fatto i complimenti».
Che stagione è stata quella del Napoli?
«Complicata. Conte ha perso via via tututi i senatori, da De Bruyne a Anguissa, a Lukaku appunto. Senza di lui, il Napoli oggi non sarebbe secondo in classifica. E senza tutti quei problemi avuti sarebbe stato di certo il primo avversario dell’Inter».
Lo vedrebbe bene per un terzo anno a Napoli?
«Se conosco Conte, oggi pensa al secondo posto e a chiudere bene la stagione che anche per lui è stata difficile. Napoli è unampiazza con aspettative. Oggi nessuno di noi può sapere se continuerà in azzurro anche nella prossima stagione».
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