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calcionapoli1926 interviste Alvino: “Se Conte volesse andare via, De Laurentiis non si metterebbe di traverso”

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Alvino: “Se Conte volesse andare via, De Laurentiis non si metterebbe di traverso”

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Le parole del giornalista sull'incontro tra allenatore e presidente partenopeo
Riccardo Cioffi

Carlo Alvino ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero, della stagione del Napoli e sull'incontro tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis.

Alvino: "C’è un’ipotesi in piedi della separazione dal matrimonio con Conte"

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Ecco le parole del giornalista sull'annata dei partenopei: "Faccio fatica a pensare che il Napoli non possa mantenere il secondo posto, visto il valore delle ultime tre avversarie che incontrerà. Tra l’altro, ha dei punti di vantaggio su Milan e Juventus. Lunedì c’è la possibilità di blindare la Champions. Il secondo posto si può definire un piazzamento d’onore. Me lo tengo stretto alla luce di quello che sta succedendo, dagli infortuni agli errori arbitrali il Napoli se lo sta faticando e sudando. Infatti, leggo di qualcuno che criticherebbe questa posizione. Ma la Roma sono sette anni che non va in Champions League. Mi piacerebbe che ogni tanto si guarderebbe anche agli altri competitor, non solo a Juventus, Inter e Milan. Il Napoli creato ai nastri di partenza sembrava una squadra che potesse arrivare anche agli ottavi di Champions League, lottando anche per lo scudetto. Poi è accaduto quel che è accaduto". Sull'incontro tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis: "C’è un’ipotesi in piedi della separazione dal matrimonio con Conte, ma senza alimenti, anche senza che Conte trovi una squadra, con una risoluzione. Ma c’è l’altra faccia della medaglia, dove tutti erano convinti del divorzio anticipato l’anno scorso, e invece non è accaduto. Credo che De Laurentiis andrà con le idee chiare all’incontro. Non è un mistero che il Napoli svecchierà la rosa. Non si parla di ridimensionamento né di austerity, ma si parla di giocatori utili al presente e al futuro. La garanzia della competitività si chiama De Laurentiis. Il tutto con l’’abbassamento del monte ingaggi, che non è difficile da immaginare. Se Conte percepisce che può allenare per vincere, può rimanere un altro anno com’è accaduto con la Juve concludendo il triennio. De Laurentiis aspetta quello che Conte ha da dire. Se Conte dovesse manifestare un pensiero che va verso una risoluzione anticipata, perché Conte pretende e dà molto, De Laurentiis non si metterebbe di traverso. Siamo in un mondo completamente opposto rispetto all’incontro con Spalletti, i rapporti tra i due sono onesti e buoni".