Quello che è accaduto oggi a Bergamo è un punto di non ritorno assoluto, perché oggi si è calpestato il regolamento in ogni forma e in ogni dove. È come se Chiffi e Aureliano pubblicamente avessero preso metaforicamente il regolamento, cartocciato e mangiato, letteralmente. Il Napoli ha prodotto un ottimo calcio per oltre 50 minuti. Con il trio Giovane, Vergara, veramente questo ragazzo sta bruciando le tappe, e Super Santos - come è stato subito richiamato e definito dai tifosi, in omaggio al pallone storico che tutti i ragazzini hanno utilizzato - Alison Santos, un furetto davvero più il bisonte Hojlund che veramente ai difensori li mette a ferro e fuoco.
Il Napoli ha prodotto varie palle gol, ha segnato e avrebbe meritato il raddoppio. In vero al 45esimo del primo tempo la partita la poteva chiudere perché ha avuto assegnato un calcio di rigore. Il rigore è stato revocato dal VAR. Nella ripresa, all'inizio della ripresa Hojlund è andato via a Hien e ha messo palla dentro, Gutiérrez ha segnato, il Napoli è andato 2-0 e l'arbitro ha annullato per presunto fallo di Hojlund. E questa volta il VAR non è intervenuto. Scampato il pericolo, l'Atalanta ha potuto mettere dentro forze fresche, il Napoli non ne aveva in centrocampo e in difesa. Voglio ricordare che nella formazione iniziale del Napoli c'erano solo quattro titolari, quattro. Milinkovic-Savic, Buongiorno o Juan Jesus, scegliete voi, uno dei due, Lobotka e Hojlund. Nonostante ciò il Napoli ha letteralmente messo in crisi il pacchetto arretrato dell'Atalanta.
Cosa è accaduto però? Che il Napoli si è procurato un rigore. Vergara ha imbeccato splendidamente Hojlund, che è andato nel duello uno contro uno con Hien, lo ha superato scartando verso destra, Ien non tocca mai il pallone, mai! È un colpo a colpo, tra i due. Chiffi, la Refcam, cioè la camera sulla testa dell'arbitro, anzi sull'orecchio dell'arbitro, la camera arbitrale, che è anche sponsorizzata, mostra subito che Chiffi è lì nei pressi e l'arbitro Veronese indica subito, senza meno, senza dubbi, il dischetto del rigore. Al VAR c'è Aureliano e Di Paolo all'AVAR. Intervengono e mandano al monitor Chiffi. Voi già sapete che quando un arbitro va al monitor, 99,999 periodico per cento cambia decisione, perché comanda il VAR. Ormai è acclarato. Arbitra il signore che sta dietro al monitor.
E qui non ci siamo però. Perché non ci siamo? Perché non voglio discutere se quell'intervento è da rigore o meno. La mia opinione è che quello è rigore, ma non è importante la mia opinione. E non mi frega assolutamente dell'opinione di nessuno. Che nessuno mi dica la sua opinione, non me ne frega niente! Potete essere domini Dio, non contate niente! C'è un arbitro che ha preso una decisione di campo, stando lì nei pressi. L'intensità del contatto l'ha decisa l'arbitro. Ci avete fatto due scatole così per anni e ci avete fatto mangiare il limone tutti i santi giorni, dicendoci che non deve arbitrare la moviola, ma che il VAR è una cosa seria. Avete anche rotto le scatole prendendo il regolamento e stravolgendolo, perché nel primo anno, 2018, il regolamento diceva evidente errore e voi avete detto no!
Il VAR va usato di meno, non di più come voi chiedete. Lo dobbiamo stringere il regolamento, avete messo chiaro ed evidente errore. E Marelli per mesi, anni, ci ha sempre detto, può anche essere fallo oppure non fallo, ma il VAR non può intervenire. Perché l'intensità la decide l'arbitro di campo. E allora perché oggi il regolamento non viene più applicato? È un chiaro ed evidente errore? Il chiaro ed evidente errore, è se ho il lunda simulato. Allora tu lo rivedi, perché c'è una simulazione, e dopo vai ad ammonire Hojlund. Perché ha simulato. Altrimenti quello è un contrasto che l'arbitro ha giudicato falloso, e il VAR non ha nessun diritto di intervenire. Stravolge il regolamento.
Se non ammonisci Hojlund, ti contraddici con te stesso. Perché vuol dire che Hojlund non ha simulato e che Hojlund non ha simulato. Ma vi pare a voi che un bestione di un metro e 91, che pesa oltre 80 chili, che sta superando perché lo sta superando, gli è andato via a destra, e gli prende la palla non la prende mai. Gli frappone il ginocchio, la gamba, prova a cinturarlo. Sarà lieve il contatto? Può darsi. Non mi interessa. L'arbitro l'ha visto, gli ha dato il rigore. Non lo puoi togliere. Perché lì devi solo decidere se c'è l'intensità, e l'intensità il VAR non la può decidere. Perché la televisione non te lo può restituire il valore dell'intensità.
Fino a che non ci sarà un software che ti darà la linea dell'intensità, perché tutto si arriverà ad avere un giorno, oggi no, quindi Aureliano non può intervenire. È una palese violazione del regolamento, palese. Così come Doveri che invece doveva intervenire a Torino, perché Bremer era affondato Hojlund, si attende una decisione di Mariani. Peccato che l'audiovar ci dice che Mariani dice al Var "guarda che io non l'ho visto, stavo guardando altrove, non me ne sono accorto, aiutami tu". E sapete che ha fatto Doveri? Non è intervenuto. Quando doveva intervenire, perché là c'era un chiaro ed evidente errore, l'arbitro ha riconosciuto che non ha visto. Ma la cosa più grave è che poi Hojlund se ne va su Hien.
Hien nel contrasto crolla al suolo, ma Höglund non ha fatto niente. E tu vedi un fallo di Hojlund. E lì c'è il chiaro ed evidente errore, perché Höglund non ha fatto il fallo. Perché Aureliano non intervieni? Perché fate riprendere subito il gioco? Il gioco, ma un check lo volete fare o non lo volete fare? Quando sì e quando no, quando viene e quando c'è, fatemi capire. Questo calcio non ha più senso. È tutto affidato al caso. Dopo di che però, aprite la strada ai fessi. I fessi sono i complottisti, che non si rendono conto che fa morire l'Atalanta, fa morire como.
Vuol dire andare contro i potenti. Chi sono i potenti? La Juventus, la Roma, il Napoli, il Milan, l'Inter. Oggi ci stanno revisioni VAR contro il Milan, per me corretta, che farà discutere, ma il Milan ha perso. O siete ancora del parere che esiste la Marotta League per cui Marotta governa tutto, l'Inter sta vincendo il campionato perché le vince tutte. E ieri all'Inter hanno annullato un gol per un centimetro. Ma è talmente fesso sto Marotta, scusatemi, che se lui comanda tutto il calcio italiano e ha tutto sotto controllo e perde due scudetti in tre anni?".
Quello che bisogna fare adesso è azzerare la situazione, perché il regolamento è stato stracciato! Rocchi deve andare a casa subito! I danni da qui a maggio sono inenarrabili! Subito! Gravina, il re travicello che non interviene mai, aveva le riforme. Ora vuole fare la pincimolla all'italiana, sapete cos'è? L'Associazione arbitri professionisti d'élite, staccata dall'AIA. Deve commissariare l'AIA, perché l'AIA non c'è un presidente! Lo sapete che Zappi, il nuovo presidente, ha avuto una condanna di 13 mesi! Li ha perso pure in appello! L'associazione è allo sbando, non c'è un presidente! E c'è un designatore che è dimissionario a fine anno! In questa situazione ognuno decide come vuole! Ed è un disastro, assoluto, totale!
O Gravina interviene subito, o questo campionato passerà alla storia come il campionato del caos! E il campionato dove comanda la televisione! Quando sì e quando no! Perché al napoletano, come glielo spieghi che il VAR si è acceso quando non doveva accendersi sul rigore e non si accende quando doveva accendersi per un gol regolare annullato? Spiegatelo! OpenVAR sta facendo solo danni! Deve chiudere immediatamente, perché ho l'impressione che Rocchi ragioni in funzione di OpenVAR, non della verità! È una situazione insostenibile! E se a fine anno perdiamo 70 milioni, 50, 70, se si arriva agli ottavi, per una serie di errori arbitrari. Che gli lo dice ai napoletani che non ci sta un complotto in atto? Che non c'è, ma che fa credere questo? Perché gli errori sono troppi.
Sì, ma Vergara. Sì, ma Di Lorenzo. Sono rigorini. Ma perché quello di Mkhitaryan non era rigorino? Lo sapete che quello dell'Inter manco l'avevano chiesto il rigore? È quello di Buongiorno contro il Verona. E a Torino il gol del primo della Juve con fallo su Di Lorenzo. Il rigore su Hojlund. Ne vogliamo parlare di quanti errori ci sono, ma non solo per il Napoli, per tutte. La Juventus quest'anno è tartassatissima. Pensate a quello che è successo a Milano. Dall'espulsione di Bastoni a quella di Kalulu cambia tutto il mondo. Ah già, ma c'è la Marotta League giusto. Non ci siamo.
I provvedimenti devono essere immediati, perché qui si rischia di arrivare a fine campionato con un campionato che sarà solo di polemiche. Nel frattempo in Europa ci guardano storti e ci spazzano fuori perché non siamo nessuno. E forse riusciremo ad andare al mondiale? Chi lo sa? In un paese che si guadagna 70 medaglie, 40 nelle Olimpiadi estive e 30 in quelle invernali, che dimostra uno stato di salute del suo sport incredibile e straordinario, abbiamo dimenticato come si gioca a pallone, ma ci ricordiamo delle polemiche.
Ne faccio una anche io. Era proprio il caso di cedere Marianucci con quello che abbiamo in difesa, coi guai che abbiamo e mettere Oliveira centrale che non becca una palla manco se sbagli di testa? Era proprio il caso? Giusto per mettere un po' di sale nella coda. Anzi pepe".
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