L’analisi si sposta poi sul piano istituzionale, in particolare sull’ipotesi di commissariamento della FIGC, apparsa concreta nelle ore precedenti. Anche su questo fronte, il clima sembra essersi raffreddato: "Per quel che riguarda i suoi risvolti politici, anche qui sabato abbiamo avuto tutti la sensazione [...] che il commissario Figc stesse diventando qualcosa di inevitabile".
Una prospettiva oggi meno imminente, anche grazie a un intervento interno che ha contribuito a ristabilire equilibrio: "oggi è stato immediatamente ripristinato un capo del settore arbitrale (Tommasi) in grado di fare le designazioni delle ultime quattro giornate del torneo".
Infine, Condò evidenzia il ruolo della governance federale e la responsabilità della presidenza: "È una situazione in cui Gravina doveva e poteva intervenire, come ha fatto", lasciando però aperta una possibilità futura: "Il commissario resta sullo sfondo, però adesso non mi stupirei se da parte delle componenti calcistiche ci fosse una spinta verso l’unità".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202401/f6eeb33906f2666630c076e57331b4f0-scaled-e1728484320227.jpg)