Potrebbe mai allenare un'altra squadra italiana?
"La vedo difficile sinceramente, però non si sa mai. Sono contentissimo a Como e spero di rimanere qui. Poi, si sa, nel calcio non puoi mai sapere cosa succederà domani. È impossibile pensare al futuro, il calcio va troppo veloce, quindi è meglio concentrarsi sul presente con tranquillità assoluta".
Si vede invece come ct della Nazionale italiana?
"Magari un giorno arriverà, ma io adesso mi sento troppo... allenatore. Mi devo sentire tutti i giorni in campo, essere allenatore dell'Italia adesso sarebbe - come si dice? - noioso. Magari quando sarò più vecchio...".
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