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calcionapoli1926 interviste “Bastoni non ha simulato”: brutta caduta di stile per Chivu sull’espulsione di Kalulu

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“Bastoni non ha simulato”: brutta caduta di stile per Chivu sull’espulsione di Kalulu

“Bastoni non ha simulato”: brutta caduta di stile per Chivu sull’espulsione di Kalulu - immagine 1
A differenza di come ci ha abituato da inizio stagione, con comportamenti sempre lodati da tifosi e addetti ai lavori, stasera il tecnico nerazzurro preferisce difendere il proprio calciatore piuttosto che raccontare gli episodi in maniera onesta
Alex Iozzi

Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, si è concesso per un'intervista ai microfoni di Sky Sport nel post-partita della sfida odierna con la Juventus, valsa la 25ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e che ha visto trionfare la compagine nerazzurra con il risultato di 3-2.

"Il tocco c'è stato, bisogna ammetterlo", Chivu difende Bastoni ai microfoni Sky nel post-partita di Inter-Juventus

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"Erano due anni che non vincevamo uno scontro diretto e i ragazzi ne hanno risentito. Col cuore e col fare quello che dovevamo, l'abbiamo portata a casa. Stasera mi prendo il cuore mostrato e la ricerca della vittoria avuta contro una squadra che mette in difficoltà chiunque da quando è arrivato Spalletti. Bisogna fare i complimenti alla Juventus perché è una signora squadra".


Un commento sulle polemiche arbitrali per il rosso a Kalulu? "Per me è un tocco leggero, ma è un tocco: bisogna ammetterlo. Quando ho subito errori così in Champions, ho sempre detto che non bisogna mettere l'arbitro in condizione di decidere... Il tocco, anche se leggero, rimane tocco. Bastoni non ha simulato: anticipa Kalulu e sente la sua mano addosso, dopodiché la decisione dell'arbitro è stata un secondo giallo. Pierre è un giocatore d'esperienza e dovrebbe sapere che in certe circostanze le mani è meglio che le tenga a casa...".

Bastoni è stato sostituito all'intervallo... "L'ho tolto perché avevo paura di Conceiçao: se avessi saputo che sarebbe stato tolto all'intervallo, magari lo avrei lasciato dentro".

Se avesse subito una doppia ammonizione così da giocatore, l'avrebbe ritenuta giusta? "Io con un giallo addosso non mettevo le mani addosso ad un avversario, soprattutto in una situazione in cui vieni anticipato e l'avversario parte in contropiede...".

Cosa rappresentano questi tre punti? "Spero che la vittoria di oggi sia la svolta. A me oggi la squadra non è piaciuta: non aveva gambe e lucidità per proporre il nostro gioco. Tuttavia, mi prendo la vittoria perché era ciò che contava. Si è sentita la mancanza di vittorie da due anni contro una squadra top. Poi serve dare merito alla Juventus che ci ha messo in difficoltà: anche in dieci, è riuscita a pareggiare e a metterci in difficoltà. Sul 2-1 avremmo dovuto gestirla meglio, è venuta fuori la paura di non vincerla e siamo andati in difficoltà. Alla fine, ha prevalso il carattere della squadra che ha provato a vincerla fino alla fine".