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interviste
Umberto Chiariello, giornalista, ha parlato su Radio Crc di Napoli-Chelsea, match in programma questa sera al Maradona alle 21:00 e del tema degli infortuni. Di seguito il suo commento.
"Uno come Neres, se fosse stato solido fisicamente, il Napoli non l'avrebbe mai potuto comprare. Ha sempre avuto infortuni. Guardate la sua storia: ogni anno si ferma. Questo è un problema. Abbiamo presoDe Bruyne, trentaquattro anni, e io ho sbagliato la valutazione, perché ho detto: vuoi mettere De Bruyne con Modrić quarantenne? Modric però non ha mai avuto infortuni seri. De Bruyne si, e molto gravi, che lo hanno tenuto fermo per mesi. Evidentemente era più a rischio. Poi nessuno ha la sfera di cristallo. Anche chi non si è mai fermato può fermarsi all'improvviso. Però gli infortuni sono troppi e non può essere solo sfortuna. Adesso dobbiamo renderci conto che Conte si sta giocando la reputazione".
Sulla Champions: "Il girone era favorevole. Il City è ingiocabile, ma non è il City più forte degli ultimi anni. II Chelsea lo hai trovato in casa all'ultima giornata, potevi gestirla. Le altre squadre erano di terza fascia. Le partite con Eintracht e Copenaghen gridano vendetta. E giocate anche male. A Copenaghen un buon primo tempo, poi il nulla. Con l'Eintracht una partita brutta, come tante altre viste in campionato. Milinkovic-Savicci ha tenuto in vita con una parata straordinaria contro lo Sporting. È il suo vero lascito finora. Non mi convince del tutto tecnicamente, ma spero sia il portiere del Napoli per i prossimi anni. Con questo girone potevi pensare di fare come l'Atalanta. Invece otto punti sono pochi. Ne mancano almeno quattro".
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