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interviste
chiarello inter napoli
Il giornalista Umberto Chiariello ha parlato ai microfoni di Radio CRC nel suo editoriale del grave errore arbitrale in Napoli-Como. Ecco quanto dichiarato.
"Il Napoli ieri ha pagato dazio di questo crimine mediatico surreale. Si sta parlando del furto di Genova perché tale lo ritengono al Nord? Che tale non è? Mi sarebbe piaciuto che Rocchi fosse andato in tv a dire: "Signori, è un rigore leggero, ma ci sta, ci può stare, perché il contatto c'è ed è evidente; l'intensità la lasciamo agli arbitri e non siamo in grado di valutarla dalla televisione". Così come ha detto che il contatto di Meret c'è e non hanno valutato la caduta di Vitigna, anticipata rispetto al tocco di Meret che si ferma e non intende fare fallo. Quello è rigore senza discussione, e io invece lo voglio discutere; quello di Vergara non è rigore, per cui passa che noi a Genova abbiamo rubato. Cosa accade ieri? Che ovviamente gli arbitri scendono in campo non sereni. Manganiello, che l'anno scorso aveva fatto una discreta stagione, quest'anno disastroso, designare Manganiello è un altro errore evidente perché non è un arbitro in forma. Arriva al Maradona e nel momento determinante della partita, dove l'arbitro deve dimostrare, una volta si sarebbe detto con machismo assoluto, gli attributi, se la fa sotto perché quello è accaduto: se l'è fatta sotto. Io non posso parlare di complotti, non ci credo ai complotti, anche perché ho contatti costanti con Federazione, Lega, a Milano, a Roma, conosco tanta gente. So come stanno le cose: non c'è nessun complotto. Ma come fai a spiegarlo alla gente che già ci aveva scritto tanto?".
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