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interviste
le parole di umberto chiariello a radio crc riguardo la scelta di affidare la panchina del napoli a massimiliano allegri
Chiariello è tornato a parlare di Allegri e lo ha fatto con coerenza e senza peli sulla lingua. L'editorialista, nel suo programma "Punto Chiaro" in onda su Radio CRC, ha espresso la sua in merito al possibile approdo del tecnico livornese sulla panchina azzurra. Di seguito quanto affermato
"Continuo a dire che Allegri è l'uomo sbagliato al posto sbagliato, però poi mi si apre un conflitto interiore infinito, perché non ce la faccio a tifare contro il Napoli. Se uno mi chiede: "Preferisci essere attaccato sui social, fare tu una brutta figura e il Napoli va bene perché tu hai previsto una cosa negativa, o preferisci che il Napoli non vada bene e tu dopo puoi dire: "L'avevo detto", e quindi gonfiare il petto e fare l'autoreferenziale?" Io non ho proprio dubbi. Io preferisco chiedere scusa, ma continuare a tifare Napoli. Io non ce la faccio a tifare contro il Napoli, proprio mi è impossibile e non mi interessa mantenere le mie posizioni. Io sono un essere umano, una persona fallibile. Le previsioni le fanno tutte le persone che mettono in conto di poterle sbagliare".
Il giornalista ha poi aggiunto "Posso comprendere la scelta di Allegri? Non mi è piaciuta, ma la devo accettare perché ho un patto con voi e il patto con voi non scritto è che noi amiamo il Napoli da due posizioni diverse e che, se dobbiamo muovere critiche, lo facciamo in maniera costruttiva sempre perché alla fine l'unico vero desiderio è di farvi una cavalcata che dura un anno tra alti, bassi, mugugni, entusiasmi, passione, momenti difficili, momenti belli, ma che ci accomuna in un solo modo: che siamo tutti appassionati della stessa maglia. Quindi da parte mia il gioco contro non mi appartiene. Non amo Allegri. È un problema mio. È lui l'allenatore del Napoli. Viva Allegri".
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