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calcionapoli1926 interviste Chiambretti avverte il Napoli: “Il Torino le cose migliori le ha fatte in trasferta”

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Chiambretti avverte il Napoli: “Il Torino le cose migliori le ha fatte in trasferta”

Chiambretti avverte il Napoli: “Il Torino le cose migliori le ha fatte in trasferta” - immagine 1
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Piero Chiambretti, conduttore TV
Ugo Casadio

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Piero Chiambretti, conduttore TV

Le parole di Chiambretti su Napoli-Torino

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“Sembra ieri che il Napoli aveva lo scudetto e sì ce l’ha ancora, ma quest’anno è vero che può succedere tutto, ma non credo lo vinca! Il Napoli ha la squadra in infermeria e la panchina in campo, ma il Torino non sta meglio. Non ha avuto tutti questi infortuni, ma aveva solo la panchina. E’ stato inutile, un po' tardivo il cambio di allenatore perchè Baroni non è mai stato al centro del gruppo di lavoro e della tifoseria. Ha sempre dato l’impressione di essere confuso, ha cambiato 22 o 23 formazioni, non è stato neanche troppo fortunato, è arrivato per fare un calcio, ma poi si è scoperto che quel calcio con quei giocatori non poteva fare. Allora ha riparato come poteva, ci ha dato anche qualche piccola soddisfazione vincendo con grandi squadre, ma si era rotto qualcosa e quindi il cambio è stato utile. La gara con la Lazio ha dato segni di ricrescita, ma la gara di stasera è molto importante per entrambe le squadre. Sono tifoso del Torino, simpatizzante del Napoli, è molto difficile stasera, ma dico che il Torino in trasferta ha sempre fatto le cose migliori. Zapata-Simeone è una coppia che ha giocato per la prima volta insieme con la Lazio, forse stasera giocheremo a specchio col Napoli e quindi con una punta sola, Simeone. Non so se farà il gol dell’ex, ma se lo farà non esulterà. Cairo come si fa a non contestarlo. Ogni anno da 20 anni crediamo al salto di qualità, ma non avviene mai. Tutti gli anni si acquistano giocatori che vengono presentati come campioni, ma c’è una forte depressione tra i tifosi per la mancanza di risultati e prestazioni. I tifosi del Toro vivono il campionato come una lotta molto agonistica, qualche volta anche tecnica ma più agonistica. E quando non vedi l’agonismo, la famosa maglia sudata, subentra la depressione e la rabbia. La gara giocata dal Torino a Genova credo sia stata la peggiore che abbia mai visto giocare dal Torino. Una gara così importante, preparata così male, aveva tanti responsabili. In primis i giocatori e poi l’allenatore. Conte e D'Aversa sono molto amici, quasi parenti e quindi stasera sarà una partita curiosa, possiamo prendere delle imbarcate, ma potremmo anche essere una sorpresa. Metterei la firma per il pareggio. Conte lo conosco bene, avevo una fidanzata che viveva sul pianerottolo in cui lui probabilmente ne aveva un’altra. Ci incrociavamo in orari impossibili, lui era un calciatore e ho molta simpatia per lui. Credo abbia un sangue bianconero anche se ai tifosi non è piaciuto quando ha detto vado alla Juve e poi invece è andato a Napoli. Conte è un grande allenatore, diventa più grande se ha giocatori grandi. Al di là dei 230 milioni spesi quest’anno, qualcosa si poteva spendere per il campo di Castelvolturno perchè è poi il campo in cui i giocatori si fanno male. L’investimento dovrebbe essere fatto sul campo. Tiki Taka? A un certo punto è stato meglio abbandonarli al loro destino. Nei due anni il programma era riuscito perché mischiava competenza a brillantezza da varierà e non è semplice, ma un po ' la partenza all’1 di notte, un pò non a tutti piacevamo, abbiamo deciso di smettere e nessuno mi ha detto rimani. Ogni tanto sento i nostalgici nella trasmissione”.